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CATALOGO LIBRI DI STORIA MILITARE

VENDITA PER CORRISPONDENZA

GIAPPONE

Aggiornato al 08 febbraio 2020

TITOLO E DESCRIZIONE
PREZZO €
F. Cipriano, La vendetta di Ako. La pratica della "vendetta di sangue" in Giappone dalle origini ai 47 ronin, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 130 + pagg. 6 di ill. a colori, Effepì 2019. In Giappone sono conosciute 3 grandi vendette: Il monte Fuji rappresenterebbe la vendetta dei fratelli Soga; il Falco indicherebbe le due ali incrociate dello stemma di famiglia di Asano Naganori, il lord della regione di Ako per il quale i 47 ronin cercarono vendetta; e infine le melanzane richiamerebbero la zona di Iga-Ueno, in cui si è consumato l'ultimo atto della vendetta di Watanabe Gendayu. Questo studio evidenza il doppio valore della storia di Ako, (diffusa anche in occidente e oggetto di produzione cinematografica), in bilico tra il suo significato storico politico e la sua importante produzione artistica. 
15,00
C. Formichi, Nippon. Storia del popolo giapponese, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 150, Idrovolante 2019. Risale al 1942 la prima edizione del libro che oggi viene ripubblicato, redatto a seguito di una vera e propria indagine sul campo avvenuta nel viaggio compiuto da Carlo Formichi nel 1939. Nippon presenta un quadro completo del Giappone, partendo dalla geografia del Paese e arrivando fino all’inizio degli anni ’40, passando per le leggende, la storia, la politica, la religione, l’antropologia, la cultura e la società, analizzandone i differenti aspetti nei vari contesti e nel corso delle epoche, con uno stile chiaro, semplice e lineare, a volte quasi telegrafico, senza elementi superflui o retorici: un’opera di divulgazione completa e facilmente comprensibile.
18,00
S. Hanayama, La via della pace, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 323, Oaks 2019. Dopo la sconfitta dell’esercito imperiale, tragedia resa ancora più drammatica dalle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, l’America rinchiude generali, ministri e semplici soldati giapponesi in una squallida prigione in attesa del processo. Tutti i prigionieri di guerra, che verranno giudicati e condannati nel Processo di Tokyo, affidano al cappellano del carcere le loro volontà, i loro ricordi e la loro aspirazione a una vera pace, testimonianze qui pubblicate integralmente. 
€ 25,00
F. Goglio - M. Longo, Yukio Mishima ultimo samurai, Coprtina cartonata, 19,5 x 27,5 cm., pagg. 208, ill., graphic novel, Ferrogallico 2019. La sera del 24 novembre 1970, Yukio Mishima consumò una cena di addio insieme a quattro membri del Tatenokai (l’Associazione degli scudi) con cui il giorno seguente avrebbe portato a termine il suo eclatante suicidio pubblico. Gli uomini mangiarono al Suegen, un piccolo ristorante del quartiere di Shimbashi, Tokyo. Poi Mishima andò a trovare i suoi genitori. Fu una visita breve, apparentemente consueta e ordinaria. Rientrato a casa, raggiunse il suo studio e, come faceva abitualmente, cominciò a lavorare nel pieno della notte. Firmò l’ultima versione del quarto volume della tetralogia del “Mare della fertilità”, apponendovi la data del 25 novembre 1970. Scrisse poi una breve frase su un foglio di carta, lasciato sulla scrivania: “La vita umana è così breve e io vorrei vivere per sempre”. Ebbe così inizio l’ultima notte del più grande scrittore giapponese del Novecento, dell’uomo che poche ore dopo sarebbe diventato definitivamente l’ultimo, autentico samurai. Una notte di ricordi, fantasmi, tormenti raccontata nel primo fumetto al mondo dedicato a Yukio Mishima. Un viaggio straordinario e profondo tra le pieghe segrete e più autentiche della sua vita. Un lavoro di ricerca storico-biografica e di disegno durato due anni. Scenografia basata su un paziente studio iconografico della casa di Mishima. Oltre 200 pagine, in edizione cartonata, con testi extra e bozzetti preparatori… 
€ 25,00
F. Goglio, Danzando nel cratere del vulcano. L'universo eroico di Yukio Mishima, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 107, Lo scarabeo 2015. Yukio Mishima si è ucciso eseguendo il terribile rito del seppuku, dopo essersi legato attorno alla testa un hachimaki che recava la scritta "Servire la Nazione per Sette Vite", quattro ideogrammi che definiscono un preciso ideale. Questo libro, accurato lavoro di ricerca e analisi, offre una chiave di lettura nuova, inedita su Yukio Mishima, perchè a raccontare Mishima è una persona che ha scelto di incamminarsi su un percorso valoriale simile al suo, cercando di condividere l'universo a volte decadente, a volte eroico che lui ha dipinto, per esempio mettendo alla prova le proprie capacità espressive e misurandosi con il peso dell'acciaio attraverso le rigide regole della scherma giapponese. Il valore aggiunto di questo approccio è la capacità di interpretazione e di immedesimazione, il tentativo di raggiungere una sintonia sufficiente a comprendere in che modo, oggi, quei valori cui Mishima si è ispirato possono rapportarsi con la società contemporanea dell'immagine, dei social network, della realtà virtuale.
15,00
C. De Risio, Nel segno del Sol Levante. I difficili rapporti tra Germania Italia e Giappone, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 175, alcune ill. b/n, IBN 2014. Patto anti-Comintern e Patto Tripartito furono gli eventi politico-militari che fecero affiancare le potenze dell'asse all'Impero del Mikado. Non senza momenti di crisi, come quello provocato dall'accordo Ribbentropp-Molotov all'insaputa di Tokio e di Roma. L'aggressione giapponese alla Cina e l'avanzata in Indocina accelerarono la rottura con gli Stati Uniti che culminò con Pearl Harbor. Incerti i collegamenti tedeschi e italiani con "l'Alleato lontano" prima con i mercantili violatori di blocco poi con i sommergibili.
16,00