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CATALOGO LIBRI DI STORIA MILITARE

VENDITA PER CORRISPONDENZA

FILOSOFIA, ESOTERISMO, RELIGIONE, SCIENZE

Aggiornato al 20 maggio 2020

TITOLO E DESCRIZIONE
PREZZO €
S. Consolato, Le tre soluzioni di Julius Evola, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 208, Considerando la presente un'epoca di dissoluzione, Arya 2020. Evola ritenne di dover indicare più vie per una rivolta contro il mondo moderno, da attuare individualmente e/o collettivamente. In questo libro l'A. presenta e spiega in modo rigoroso ed efficace la formulazione delle tre soluzioni del filosofo tradizionalista, seguendone gli sviluppi dagli anni Venti fino agli anni Settanta del Novecento dando un notevole rilievo ad un'opera come Cavalcare la tigre. Offre poi un esame approfondito dei vari temi evoliani: dalla conquista cinese del Tibet come massimo indicatore dell'inasprirsi del kali-yuga al significato e ruolo della Donna dal punto di vista sia metafisico che sociale, dall'importanza degli antichi Misteri alla problematica questione del razzismo spirituale, dal senso della vita activa alla proposta di un individualismo anarchismo di Destra. Ed è proprio l'Evola anarchico di Destra ed esistenzialista esoterico che soprattutto si rivela nelle pagine di questo lavoro.
20,00
A. Dugin, Noomachìa. Rivolta contro il mondo postmoderno, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 288, AGA 2020. Aleksandr Dugin presenta in dieci lezioni l'enciclopedico progetto culturale Noomachìa, opera magna del «filosofo più pericoloso del mondo». Noi ci raffrontiamo alla realtà - rileva Dugin - per il tramite di una interpretazione paradigmatica di essa. Oggi questo paradigma è dettato dal Logos materialista e progressista proprio della Modernità occidentale-centrica, ma non è sempre stato così e non è detto che debba continuare ad esserlo. Noomachìa viene in nostro soccorso mostrandoci l'esistenza di un altro modo di interpretare e di plasmare la realtà, oltre e contro il paradigma modernista dominante e oggi sfociato in quella sua caricatura ipertrofica che prende il nome di Postmodernità. In queste pagine il filosofo russo ripercorre la storia ontologica della civiltà europea, risalendo alle sue scaturigini indoeuropee e seguendone lo sviluppo fino al crepuscolo postmoderno. Lo fa attraverso uno studio ed esegesi delle differenti civiltà a partire dall'intreccio - che supera le interpretazioni dualiste e manichee - di tre Logoi: Apollo, Dioniso e Cibele. 
26,00
A. Dugin, Platonismo politico, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 192, AGA 2020. Attraverso una serie di saggi e una lunga intervista, Aleksandr Dugin sottopone a una radicale decostruzione la filosofia politica moderna, rintracciandone i fondamenti metafisici e mostrandoci l'esistenza di un'altra possibilità. Il mondo circostante non è il solo possibile e la mondializzazione non è un destino ineluttabile. Dugin ci dischiude il percorso attraverso cui superare la palude stigia della Diabolopoli postmoderna - l'anti-polis le cui trame non conducono «alla sorgente unificata (simballo, in greco "unificare") ma a divisione, corruzione, decomposizione, entropia e dispersione (diaballo, da cui diavolo, in greco "dividere", "disunire") - per fare approdo a Platonopoli, motore immobile della Storia e diaframma del cosmo.
18,00
F. Prizzi, Ahnenerbe in Finlandia. Le ricerche antropologiche sul fronte della Carelia, Brossura, 21x24,5, 340 pagine, Novantico 2019, Raccolta degli studi pubblicati da Yrjö von Grönhagen. Dopo aver analizzato le spedizioni in Tibet e in Amazzonia, continua l’avventura editoriale della Novantico Editrice dedicata alle spedizioni dell’Ahnenerbe. Federico Prizzi, antropologo e strorico militare, nonché direttore della collana di antropologia Irminsul, ci conduce sulle orme delle ricerche etnografiche condotte dall’antropologo finlandese Yrjö von Grönhagen ripubblicandone gli studi svolti, tra cantori di rune e scimani, in Carelia, l’antica terra mitica dei popoli finnici già cantato nel Kalevala. Il testo, infine, è impreziosito da un saggio sulla magia cerimoniale di campagna della giornalista e scrittrice Gabriella Chioma.
€ 35,00
M. Serrano, Opere Brevi - I. La Bussola dell'Anima sta segnando il Sud, rossura 15 x 21 cm., pagg. 278, Settimo Sigillo 2019. Il primo dei tre tomi che raccolgono tutte le Opere Brevi di Serrano. In questo tomo 5 opere: Il ciclo razziale cileno; Nazionalsocialismo, unica soluzione per i popoli dell'America del Sud; Il Nuovo Ordine transnazionale e la Patagonia; Difendiamo la nostra Patagonia; Non celebreremo la morte degli Dei Bianchi nel quinto centenario della venuta di Colombo. Le opere solo in apparenza sembrano riferirsi alla realtà socio-politica-economica sudamericana e in particolare al Cile, ma esse, invece, hanno un valore fondamentale per l'Europa e per il mondo intero e sono di straordinaria attualità, in quanto la Grande Cospirazione, diretta a creare un Nuovo Ordine Mondiale,,ha cinicamente utilizzato quell'area geografica e i suoi popoli come cavie per la propria sperimentazione sociale e politica per poterla poi applicare su scala planetaria. 
29,50
M. Serrano, Opere Brevi - I. La Bussola dell'Anima sta segnando il Sud, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 278, Settimo Sigillo 2019. Il primo dei tre tomi che raccolgono tutte le Opere Brevi di Serrano. In questo tomo 5 opere: Il ciclo razziale cileno; Nazionalsocialismo, unica soluzione per i popoli dell'America del Sud; Il Nuovo Ordine transnazionale e la Patagonia; Difendiamo la nostra Patagonia; Non celebreremo la morte degli Dei Bianchi nel quinto centenario della venuta di Colombo. Le opere solo in apparenza sembrano riferirsi alla realtà socio-politica-economica sudamericana e in particolare al Cile, ma esse, invece, hanno un valore fondamentale per l'Europa e per il mondo intero e sono di straordinaria attualità, in quanto la Grande Cospirazione, diretta a creare un Nuovo Ordine Mondiale,,ha cinicamente utilizzato quell'area geografica e i suoi popoli come cavie per la propria sperimentazione sociale e politica per poterla poi applicare su scala planetaria. 
29,50
D. Venner, Storia e tradizione degli europei. 30.000 anni di identità, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 335, L'Arco e la Corte 2019. L'ex combattente d'Algeria, poi cospiratore antigollista e agitatore politico, trasformatosi infine in storico militante, delinea un tracciato delle vicende della nostra vecchia Europa. Venner non s'accontenta però di una scontata versione cronologica di fatti più o meno noti. Egli si prefigge di farci uscire dall'empasse odierno, che ci ha portati fuori dalla Storia. Di conseguenza, il nucleo della sua analisi s'appunta su un certo modo di vedere il mondo, quel politicamente corretto che è l'antitesi della solarità espressa in passato dall'Europa ancestrale, omerica, romana, cavalleresca. A darcene conto basta questo passo incendiario: "Concentrando tutto il sacro in un solo Dio esteriore alla creazione, perseguitando gli antichi culti reputati idolatri, il cristianesimo fece dell'antica Europa una tabula rasa. Preparata dalla desacralizzazione cristiana della natura, veniva aperta la strada alla ragione calcolatrice, alla volontà di potenza delle scienze e della tecnica, alla religione del Progresso, sostituto profano della Provvidenza".  
18,00
J. Evola, Il problema della donna. Scritti sulla femminilità 1921 - 1971, Brossura 13 x 21 cm., pagg. 222, I libri del Borghese 2019. Nuova edizione di questo Quaderno in un momento in cui è messa in discussione ogni identità sessuale. Il quaderno è stato affidato a Paola De Giorgi, che vi ha premesso un corposo saggio in cui propone una interpretazione delle teorie evoliane secondo i suoi parametri culturali e ideali. L'introduzione è di Paola Giovetti nota per i suoi interessi verso il sovrasensibile e i suoi molti libri e collaborazioni editoriali e giornalistiche.
17,00
R. Gremmo, Fascismo e magia. Occultisti, visionari e gruppi esoterici nell'Italia di Mussolini, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 160, Storia Ribelle 2019. Fra i molti, contradditori volti del Regime fascista non poteva mancare quello esoterico, inevitabile per un movimento nato nel 1919 in una sede massonica milanese. Durante il Ventennio operarono impunemente i più disparati gruppi iniziatici, da quelli Teosofici agli Antroposofici steineriani; non mancarono i seguaci delle discipline yoga; gli spiritisti e gli occultisti; tutti rigorosamente disciplinati agli ordini del loro Duce e pronti a mettere la loro presunta "forza psichica" al servizio della Patria fascista. Dai documenti inediti dell'"Archivio Centrale dello Stato" emerge tutto un impensabile e inquietante mondo di cultori delle più disparate ed eccentriche doscipline iniziatiche e non mancano le prove sulle frequentazioni massoniche del fratello del Duce, sempre abilmente tenute nascoste.
18,00
C.A. Pedretti, Mito polare e polarità di un mito nella Germania nazionalsocialista, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 225, Ritter Edizioni 2019. La postura eretta ha mostrato il cielo agli uomini. Il Polo li ha attratti, introducendoli con naturalezza alla sua simbologia. La rotazione attorno ad un asse ha svelato una svastica brillante, disegnata dalla costellazione dell'Orsa Minore attorno a Thuban. A poco a poco l'inconscio è divenuto patrimonio collettivo, il Mito si è impossessato di quegli esseri implumi, poi si è stinto nel disincanto del quotidiano. Ma nel XX secolo ha fatto una nuova irruzione fra gli umani. Il Mito Polare è divenuto immagine macrocosmica di un'Anima che ha spinto il popolo di Arminio a riconquistare la patria antica e perduta, a un tempo terrena e superna. 
22,00
S. Panunzio, Metapolitica - La Roma eterna e la nuova Gerusalemme 1. Il Mito e la Storia, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 412, Iduna 2019. Spiritualità e simbolismo sono due termini che dovrebbero essere indissolubili, mentre invece troppe volte, negli ultimi secoli, sono stati dissociati. Questa monumentale opera è un vero e proprio “Corso di dottrina dello Spirito”, particolarmente utile e prezioso in un tempo in cui proliferano falsi maestri e illusorie dottrine. 
25,00
S. Panunzio, Metapolitica - La Roma eterna e la nuova Gerusalemme 2. Storia e Apocalisse, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 500, Iduna 2019. Spiritualità e simbolismo sono due termini che dovrebbero essere indissolubili, mentre invece troppe volte, negli ultimi secoli, sono stati dissociati. Questa monumentale opera è un vero e proprio “Corso di dottrina dello Spirito”, particolarmente utile e prezioso in un tempo in cui proliferano falsi maestri e illusorie dottrine. Nel secondo volume, le Appendici e l’ABC della Metapolitica guidano il lettore alla scoperta delle Verità nascoste in evidenza.
25,00
M. Simonetti, I quaderni neri di Heidegger. Una lettura politica, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 268 , Idrovolante 2019. La pubblicazione, a circa ottant’anni dalla loro stesura, dei Quaderni Neri di Martin Heidegger ha creato un caso mondiale. Tra polemiche, discese in campo, condanne assolute, distinguo, reazioni isteriche, la critica storico- filosofica ha fatto irruzione fin nelle pagine dei quotidiani, producendo inoltre saggi, dibattiti, conferenze a non finire. Tra dimissioni illustri e condanne reciproche, la questione del rapporto di Martin Heidegger con il nazionalsocialismo e l’ebraismo non ha mai smesso di destare scalpore. Si va dalla condanna e dalla mostrificazione dell’ormai compromesso pensatore, alla minimizzazione o negazione, addirittura, del suo coinvolgimento. In questa lettura approfondita non solo dei Quaderni, ma anche delle più note interpretazioni degli stessi. Prefazione di Diego Fusaro.
20,00
L. Cenni, Aristocrazia operaia, Brossura 13 x 19 cm., pagg. 197, Aspis 2019. «Il capitale accentrandosi, trasformando radicalmente e potentemente la propria azione, ha specializzato le diverse categorie dei lavoratori, ha creato fatalmente ad ognuna dei propri bisogni e delle proprie attitudini: finirà col separarle nettamente con l’offerta di qualche franco di più a qualcuna delle privilegiate, a taluni componenti, delle quali, dà il modo di costruirsi anche una propria casa, creandoli così bravamente proprietari. E così ognuno per proprio conto, a seconda delle proprie forze, capitalisti ed operai, dietro al comune miraggio, nella corsa pazza della bestia umana verso l’egoismo il più mostruoso! O vecchi sognatori, morti negli stabilimenti di pena o fucilati sulle piazze, o illusi di uno sfondo radioso di fratellanza umana, chi foste voi, se non dei pazzi generosi, pensando di redimere in pochi anni l’umanità?! Questa umanità, che nel suo complesso, diventa sempre più vile ed egoista man a mano che la scienza segna tante innovazioni e strappa e discopre tanti preziosi segreti alla natura?!» A cura di Guido Andrea Pautasso.
22,00
Anonimo Irlandese, La follia di Suibhne, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 117, Iduna 2019. Romanzo-saga che risale al X-XII secolo, è sviluppata attorno alla battaglia di Magh Rath (Ulster) dell’anno 637, racconta l’avventura di amore e morte, sconfitta e riscatto, del re di Dal Araidhe, che, sopravvissuto alla battaglia, vaga, in preda alla follia, tra i boschi e in mezzo alle belve e streghe d’Irlanda. Introduzione di Fiorenzo Fantaccini.
12,00
E. Fiori, L'idea imperiale di Dante, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 234, Iduna 2019. Il sogno di pace universale garantita da un Impero al pari della salvezza dell’anima garantita dalla Chiesa, ecco la solida base del pensiero di Dante, qui finalmente approfondito senza pregiudizi o forzature moderne. Introduzione di Mario La Floresta.
20,00
S. Arcella, Il dio splendente. I Misteri romani di Mithra fra Oriente e Occidente, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 258, Arkeios 2019. Un nuovo testo che amplia l'orizzonte della ricerca su molteplici aspetti del mithraismo romano che in precedenza non erano mai stati affrontati, ad esempio la posizione della donna nei Misteri romani di Mithra; l'assimilazione sincretistica, epigraficamente documentata, di Mithra al dio orfico Phanes - il dio splendente - e l'influenza dell'orfismo greco sul nuovo culto romano e misterico di Mithra; la concezione di Mithra demiurgo e l'influenza della filosofia di Platone sulla concezione di Mithra quale inesìtes, mediatore fra umano e divino; il rapporto fra mithraismo romano e dottrina della metempsicosi, alla luce dell'interazione fra teologia iranica e filosofia greca, con particolare riferimento al pitagorismo e all'orfismo e alla loro influenza sul pensiero platonico. Il mithraismo romano viene presentato quale passaggio dall'epoca "mitica" - che è quella di un'anima impersonale, comunitaria, quale riflesso di un "sentimento cosmico" - a una fase di "anima cosciente", quella di un'anima individualizzata che cerca un rapporto intimo, personale e diretto col divino, attraverso la partecipazione ai Misteri. È la Via Solare calata nell'epoca di un nuovo orientamento delle coscienze, a partire dalle riforme spirituali e filosofiche affiorate in Oriente e in Occidente fra il VII e il V secolo a.C., una Via Solare percorribile anche oggi - in forme e con modalità esperienziali adatte alla costituzione interiore e alla diversità del ricercatore spirituale contemporaneo - come "via dell'anima cosciente". Conclude il libro un'appendice su "Il rito interiore nella riforma spirituale" di Zarathustra. 
24,00
G. Sessa, Graal simbolo millenario: Leggenda, storia, arte, esoterismo, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 172, alcune ill., Arkeios 2019. Lo scopo di questo libro è quello di individuare delle premesse teoriche generali che possano essere utili al lettore per comprendere l'importanza del simbolo del Graal, presentare e discutere gli scritti degli studiosi, per attualizzare il discorso evoliano intorno a questo tema centrale nella sua produzione. Secondo gli Autori, leggere «Il mistero del Graal» di Evola, può concedere strumenti teorici per ottenere orientamenti seri, non solo in merito alla Tradizione e al senso che essa assume nella contemporaneità, ma soprattutto nei confronti della stessa 'queste' graalica. 
17,50
T.E. Hulme, Contro Bertrand Russel e altre meditazioni, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 300, Oaks 2019. Ispiratore del movimento poetico dell'Imagismo e fondatore del Poets' Club, Hulme, nonostante la breve ma intensa vita, è uno dei più importanti filosofi inglesi del Novecento, come dimostra la selezione di scritti qui raccolta. Introduzione di Luca Gallesi.
24,00
Canti dell'Edda. La voce degli Dei nordici, Brossura 14 x 21 cm., pagg. 194, Iduna 2019. Gli Dei germanici sono divinità altrettanto importanti, complesse e potenti di quelle greche e romane, a noi più familiari. Le loro gesta sono state per secoli tramandate oralmente, per poi venire trascritte nell’Edda, qui presentata nella prima traduzione italiana fatta da una delle nostre più illustri germaniste. Prefazione di Sandro Giovannini. Ediz. critica.
19,00
R. Giorgetti, Il dizionario di Miguel Serrano, Brossura 14,5 x 21 cm., pagg. 331, alcune ill., Passaggio al Bosco 2019, Il pensiero di Miguel Serrano, vasto e complesso come pochi altri, si presta a facili fraintendimenti ed errate interpretazioni. Studiare, ordinare e codificare l'immenso lavoro del pensatore cileno - pertanto - significa comprenderne il senso profondo, indagandone le prospettive, gli slanci e le analisi. L'autore - con questo Dizionario - ha compiuto una ricerca di grande valore, mettendo insieme i tanti tasselli di un mosaico che - nella sua monumentalità - presenta la Forma coerente ed organica della weltanschauung: dai simboli religiosi ai rimandi esoterici, dallo studio del nazional-socialismo alle origini del Mito, dall'allegoria all'archetipo, dalla parola antica alle manifestazioni della Tradizione, dal rito ai segni sacri. Identificare e interpretare i concetti di una trama complessa - dunque - significa approcciarsi ad una totalità che deve essere conosciuta nella sua interezza, armonizzando i singoli elementi nel più ampio orizzonte del pensiero analogico, poetico e mitico di Serrano, dove spirito e intelletto vengono egualmente risvegliati dalla potenza dei riferimenti perenni e sovra-razionali. 
18,00
J.P. Richard, Nausea di Céline. La condizione umana nell'immaginario e nelle opere di Louis-Ferdinand Céline, Brossura 12 x 16,5 cm., pagg. 63, Passaggio al Bosco 2019. L'autore ha saputo scoprire e descrivere superbamente la "nausea di Céline", che non ha niente a che vedere con il silenzio ostinato né può essere paragonata all'assurdità fisica delle cose tangibili, dissezionate da Jean-Paul Sartre. Mentre il filosofo esistenzialista - infatti - dava al suo "disgusto d'esistere" una dimansione metafisica, Céline ha immediatamente situato il proprio nel piano sensoriale degli eventi.
8,00
J. Evola, L'epica dei cieli e dei mari, Brossura 12 x 16,5 cm., pagg. 131, Cinabro Edizioni 2019. La presente antologia raccoglie gli articoli pubblicati da Julius Evola tra il 1932 e il 1938 Su L'Ala d'Italia e L'Italia Marinara, riviste che si occupavano, rispettivamente, di aviazione e di navigazione, uniti ad altri contributi a tema apparsi su Il Regime Fascista. Da queste pagine emrgono chiarificazioni e indirizzi per saper vivere e approcciare la pratica del volo e della navigazione con un'attitudine eroica, virile e olimpica, al fine di cogliere, in tutti gli aspetti dell'esistenza, una personale opportunità di arricchimento interiore.
14,00
AA.VV., Studi evoliani 2018. L'opera artistica completa di Julius Evola, Brossura 14,5 x 21 cm., pagg. 262, Fondazione Julius Evola 2019. L'opera artistica completa di Julius Evola. Atti del convegno di ROMA del 7 marzo 2018.
22,00
A. Dugin, Soggetto Radicale. Teoria e fenomenologia, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 432, A.G.A. 2019. Una rivolta contro il mondo post-moderno: così potrebbe essere definito questo libro, manualetto per orientarsi in una realtà che ha travolto i sistemi di riferimento tradizionali, gettando l’umanità in un mondo liquido e spersonalizzato. Il post-moderno fa a pezzi i princìpi moderni, che, a loro volta, sono la negazione del mondo della Tradizione. Nasce così la società dei cyborg, della dissoluzione, della pandemia del gender, della virtualizzazione delle esistenze. Qui tutto è “post”: post-scienza, post-umano, post-politica… Il post-moderno è l’apocalisse dei popoli, l’ultimo atto della civiltà, la Grande Mezzanotte dell’Essere. Per reagire a questo stato di cose, è fallimentare affidarsi a vecchi valori, resuscitando princìpi che hanno dichiarato bancarotta, messi al bando dalla necessità della Storia. Nasce proprio da questa consapevolezza l’idea di un Soggetto Radicale, che si manifesta quando tutto sembra perduto, facendo capolino solo alla chiusura dei cicli. Versione “aggiornata” dell’Uomo differenziato, protagonista di Cavalcare la tigre di Julius Evola, il Soggetto Radicale è un Sole che si accende nel cuore della notte, quando il ricordo della Tradizione è completamente svanito, quando la post-modernità trionfa ovunque. Solo allora si manifesta, alchimia della Fine dei Tempi, nonché promessa di un Nuovo Inizio.
28,00
Caadaev, Prima lettera filosofica, Brossura 13 x 19 cm., pagg. 153, Aspis 2019. Il ruolo culturale di Caadaev è stato immenso: in reazione alle sue tesi i sostenitori della specificità dell'identità russa elaborarono una visione originale e non eurocentrica della Russia e della sua storia, mentre gli occidentalisti dovettero delineare con maggior chiarezza le loro prospettive ideologiche. Da allora e sino a oggi buona parte del dibattito intellettuale russo è ancora una risposta alle provocatorie tesi di Caadaev secondo le quali la Russia è un apese "dimenticato" dalla Provvidenza, tanto immenso e forte politicamente quanto culturalmente sterile..(...) chiunque voglia studiare la stira della cultura russa non può prescindere dalla lettura delle sue "Lettere filosofiiche". A cura di Aldo Ferrari.
16,00
A. Dugin, La quarta teoria politica, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 398, Aspis 2019. Il saggio è quasi certamente la principale opera teorica del filosofo e sociologo russo, esponente di spicco del neo-eurasiatismo. Dugin postula la sua "quarta teoria" distinguendola dalle tre principali ideologie della modernità - il liberalismo, il comunismo e il fascismo - sostenendo la necessità di un loro superamento per opporsi al neo-liberalismo egemone nella post-modernità. Invita a riscoprire valori come la giustizia sociale, la comunità di popolo, la libertà della persona nell'ottica di un nuovo progetto culturale. Il filosofo propone così la riscoperta di un nuovo soggetto politico, il concetto heideggeriano di Dasein (Esserci). Il risultato è un'opera fondamentale per chi sia interessato a forgiare nuovi strumenti teorici di lotta e resistenza. Seconda edizione ampliata.
28,00
V. Lusa - A. Franza, Criminogenesi evolutiva. La violenza come adattamento umano dalle savane allo spazio, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 272, Lo Scarabeo 2018. La teoria in argomento in questo volume è affrontata in maniera inedita ed esaustiva, anche considerando che la Violenza potrebbe essere intesa come un carattere adattativo dal punto di vista evolutivo. L'indagine deve necessariamente rivolgersi al passato remoto dell'Homo sapiens, esplorando la sua filogenetica e l'ambiente nel quale egli si è evoluto. La violenza, pertanto, non potrà essere concepita unicamente come una manifestazione patologica per l'uomo, al contrario può essersi rivelata in passato fondamentale per la sopravvivenza. In quest'opera, i parametri classici dell'Antropologia, come le mutazioni o le migrazioni umane, sono messi in correlazione con i principi delle Scienze criminologiche quali la personalità del deviante o l'ambiente dove costui è vissuto; ed inoltre viene valutato l'impatto che la violenza ha avuto nella storia attraverso la disamina dei concetti-chiave propri dell'Antropologia. La teoria della Criminogenesi evolutiva consente altresì di comprendere e prevenire i rischi dovuti alla permanenza dell'uomo nello spazio profondo è proposta una nuova visione dell'adattamento umano nello spazio esaminato dal punto di vista dell'aggressività.
2018
M. Rossi, Le civiltà tradizionali e il superamento del tempo. Due millenni di filosofie anti-moderne, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 95, ill. b/n nel testo, Ritter Edizioni 2017. Questo libro racconta di tre civiltà, tre fallimenti drammatici ed epici. Tre sistemi di vita gerarchici, magico-religiosi, totalmente contrari a tutto ciò che è venuto prima e dopo di essi. La modernità, specchio della società egoistica, illuminista e materiale in cui viviamo, era già stata prevista molti secoli prima della nascita di tutte quelle correnti antagoniste che andranno, colpo dopo colpo, a smantellare un sistema antico di miti e saghe eroiche, andandolo a sostituire gradatamente con miriadi di illusioni e di falsi bisogni. Questo libro vuole essere una ri-lettura di quelle stagioni perdute.
14,00
C.A. Pedretti, "Il Cavaliere, la Morte e il Diavolo" di Albrecht Durer. Un capolavoro tra (in-)attualità politica ed interpretazioni esoteriche, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 195, Ritter Edizioni 2016. Dal titolo stesso del saggio si comprende come il capolavoro di Dürer sia chiamato a svolgere la funzione di metafora la cui intelligenza, anche se immediata, richiede anche il supporto di un'attenta esegesi affinché se ne possano ricavare le più nascoste significazioni. Si scopre allora come un'opera artistica divenga stimolo di riflessione politica, o meglio meta-politica. A uomini condannati ad avanzare insieme a compagni scomodi come la Morte e il Diavolo qui si propone un'alternativa al di fuori di vie liberticide ed in grado di affermarsi sul fondamento di valori come dignità, decoro, onore e fedeltà, calpestati dalle masse e dai capi-popolo come dalla catena di ottusi consumatori, imbroglioni, sfruttatori e demagoghi.
22,00
F. Goglio, Danzando nel cratere del vulcano. L'universo eroico di Yukio Mishima, Brossura 15 x 21 cm., pagg. 107, Lo scarabeo 2015. Yukio Mishima si è ucciso eseguendo il terribile rito del seppuku, dopo essersi legato attorno alla testa un hachimaki che recava la scritta "Servire la Nazione per Sette Vite", quattro ideogrammi che definiscono un preciso ideale. Questo libro, accurato lavoro di ricerca e analisi, offre una chiave di lettura nuova, inedita su Yukio Mishima, perchè a raccontare Mishima è una persona che ha scelto di incamminarsi su un percorso valoriale simile al suo, cercando di condividere l'universo a volte decadente, a volte eroico che lui ha dipinto, per esempio mettendo alla prova le proprie capacità espressive e misurandosi con il peso dell'acciaio attraverso le rigide regole della scherma giapponese. Il valore aggiunto di questo approccio è la capacità di interpretazione e di immedesimazione, il tentativo di raggiungere una sintonia sufficiente a comprendere in che modo, oggi, quei valori cui Mishima si è ispirato possono rapportarsi con la società contemporanea dell'immagine, dei social network, della realtà virtuale.
15,00
G. Drioli, Iperborea. Ricerca senza fine della Patria perduta, Brossura 17 x 24 cm., pagg. 269, diverse ill. b/n, Ritter Edizioni 2014. Ciclo atlantideo e ciclo nordico, Atlantide ed Iperborea, sono i due mondi storici caratteristici dell'Età dell'Oro, sorta di "poli" spirituali aventi comunque una matrice comune. Le tracce di civiltà altissime, probabilmente collassate nel cataclisma noto nei vari miti del mondo come Diluvio universale, di Thule e Iperborea,i centri principali del ciclo nordico, si sono conservate nelle leggende, nelle saghe, nei poemi e nella concezione religiosa di molti popoli dell'antichità, come nei Veda e nell'epos omerico. Questo studio si propone di offrire una visione di insieme di alcuni miti concordanti - Iperborea, Atlantide, Eden -, pur con espressioni diverse e diverse interpretazioni, di questa primitiva patria nordica degli Indoeuropei.
24,00
G. Padovan, Il mito europeo. Le culture che ci hanno preceduto, Brossura 17 x 24 cm. pag. 172 + 68 di foto b/n, Ritter Edizioni 2012. Il mito europeo è il potente sussurro di una cultura stabile, poliedrica e versatile. L’essere umano si è mosso nel tempo, al di là del proprio luogo di nascita, molto più di quello che noi si possa immaginare guardandolo dall’alto in basso a cavallo dei motori a scoppio. In questo “quaderno degli appunti” si esprime un pensiero sull’irradiamento delle genti europee negli altri continenti, fin dagli albori della storia. Il popolo europeo deve ritrovare la consapevolezza della propria divinità spirituale, innanzitutto riconoscendo il percorso culturale attraverso il tempo terrestre. Il triplice triangolo, qui rappresentato, è il cosiddetto Cuore di Odino. Indica una direzione, o meglio il triplice intento nella medesima direzione. È un simbolo di stabilità, di potenza e di vittoria, nonché uno scudo a difesa delle energie negative. Potrebbe anche essere inteso come la tripartizione delle potenze divine ed umane e i continenti europeo, asiatico e africano, identificando la cosiddetta “età di mezzo”. Età che deve concludersi con la vittoria delle energie positive, passando attraverso la conoscenza di chi noi siamo stati.
22,00
V. Lusa - M. Borrini, La prova occulta. L'indagine forense sub suolo alla luce della procedura penale, Brossura 17 x 24 cm. pag. 162, Lo Scarabeo 2012. Un omicida occulta il cadavere della sua vittima, una palazzina crolla a seguito di un terremoto, l'esplosione in volo di un aereo disperde su un'ampia area i resti dei passeggeri. Corpi da cercare, da riportare alla luce, da identificare. Scenari che vengono coinvolti oprtatori del diritto e scienziati forensi alla ricerca di un'evidenza probatoria celata su e nel terreno; ma i tecnici della scena del crimine devono svolgere un attento e difficile compito: investigare nel rispetto delle norme e delle procedure previste dal sistema giudiziario. Questo testo si propone come trait d'union tra il mondo degli scenziati e quello dei giuristi, rendendo più comprensibile il linguaggio scientifico e le potenzialità delle discipline agli uni, ma anche illuminando gli altri circa la selva normativa di cui tener conto come consulenti o periti. Sebbene incentrato principalmente sulla figura dell'Archeologo Forense, il testo è un'utile strumento per ogni scienziato che offre il proprio contributo alla giustizia, così come ad ogni uomo di legge che voglia avvalersi della prova scientifica. L'opera esamina la natura dell'indizio, della prova e dei mezzi di ricerca di quest'ultima, così come gli strumenti, quale perizia e conulenza tecnica, che costituiscono il punto di confronto tra Scienza e Giurisprudenza. Il testo è corredato di schede d'approfondimento e di un glossario realizzato con l'intento di fornire sia all'archeologo forense che all'uomo di legge un linguaggio comune.
20,00
V. Lusa - M. Borrini, L'atto criminale. Antropologia e scienze forensi per un'indagine sul male, Lo Scarabeo 2008. Questo libro, che si propone come spunto di riflessione e discussione sull'origine dell'atto criminale, non vuole essere un'enciclopedia sui criminali, ma uno strumento per avvicinarsi alla comprensione delle molteplici cause che sono alla base di un evento delittuoso. Un libro che apre uno spiraglio per nuove e continue indagini intellettuali sul crimine e l'origine del male, dedicato a tutti coloro che hanno sete di conoscenza.
16,00
G. Drioli, Ahnenerbe. Appunti su scienza e magia del Nazionalsocialismo, Brossura 17 x 24 cm. pag. 202 con alcune illustrazioni b/n, Ritter Edizioni 2011. Ahnenerbe. Ordine esoterico? Organizzazione scientifica? A questa domanda, attraverso l’analisi delle ricerche di esponenti quali Karl Maria Wiligut, Friedrich Hielscher, Hermann Wirth e la cronaca delle spedizioni scientifiche più o meno conosciute, cerca di dare una risposta la prima parte dell’articolata opera di Gianfranco Drioli. Ma cosa è rimasto dell’Ahnenerbe dopo la guerra? La risposta la troviamo nella seconda parte dell’opera, dove l’Autore prende in esame tutte quelle ricerche che, essenzialmente in ambito antropologico-razziale, sono state proseguite o da ex-esponenti dell’organizzazione o da scienziati che ne hanno ripreso tematiche e metodologie quali Jurgen Spanuth, Jacques De Mahieu, Hermann Munk ed il meno conosciuto N. C. Doyto. Julius Evola, Savitri Devi, Miguel Serrano e un’intervista a un misterioso esponente dell’Ahnenerbe in esilio in Sud America, concludono questa interessante e curiosa opera.
22,00