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SECONDA GUERRA MONDIALE

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De Risio C., Gli Affondatori. I mezzi d'assalto della Marina Italiana nella 2a Guerra Mondiale, Con una certa enfasi, non disgiunta da orgoglio, i mezzi d'assalto della Marina italiana sono stati definiti le armi segrete con le quali fu combattuta la guerra sul mare, nel 1940-43. Allenati con severo impegno, motivati, entusiasti, gli uomini della Decima Flottiglia MAS seppero rappresentare una seria minaccia per le squadre navali inglesi, alle due estremità del Mediterraneo. Elevatissimo il livello di professionalità, lo spirito di corpo e il cameratismo del personale, esteso ai sommergibili avvicinatori. Un patrimonio morale e spirituale che non venne mai meno; nemmeno quando si produsse la lacerazione, dopo la proclamazione dell'Armistizio. Brossura, formato 17 x 24 cm, 132 pagine, IBN, 2018
€ 15,00
Williamson G., Le forze speciali tedesche della Seconda Guerra Mondiale, Uno studio accurato sulle truppe che costituirono le forze d'élite della Germania nel corso della seconda guerra mondiale. Tra esse, il leggendario "Commando Skorzeny" con le sue imprese audaci, come la liberazione di Mussolini e il rapimento del figlio dell'ammiraglio Horty, reggente ungherese. Il libro include la storia dettagliata di unità meno conosciute come i Brandenburgers, che operavano come infiltrati dietro le linee nemiche, e la Kleinkampfverbände, gruppo precursore dei Navy Seals statunitensi per molti aspetti. Azioni, addestramento e tecniche sono descritte insieme a uniformi ed equipaggiamento, così da non trascurare alcun aspetto. Brossura, formato 17 x 24 cm, 112 pagine, completamente ill. b/n, Libreria Editrice Goriziana, 2018
€ 18,00
Afiero M., 2.SS-Panzer-Division Das Reich 1939 - 1943. Vol. 1, Tra le divisioni della Waffen-SS la "Das Reich", nata ufficiosamente  fin dal 1944 con l'istituzione delle SS-Verfugungstruppe, è quella che conta il maggior numero di decorati con la Croce di Cavaliere e quella che dispone della maggior mole di documentazione; perciò l'opera viene suddivisa in due tomi. Questo primo volume parte dalle origini, ripercorrendo la storia dei primi reparti SS fin dal 1933 al 1939. Diventata una vera e propria divisione, la SS-Verfugungs-Division partecipò alla campagna sul fronte occidentale nel 1940. Prima trasformata in SS-Division Reich (Campagna balcanica e Operazione Barbarossa) e poi riorganizzata come una divisione di granatieri corazzati, divenne la SS-Pz.Gren.Div. "Das Reich" e ritornò sul fronte dell'Est all'inizio del 1943, partecipando prima ai combattimenti difensivi sul fiume Donetz e successivamente alla controffensiva per la riconquista di Kharkov e Bjelgorod. La trattazione degli argomenti è accompagnata da numerose testimonianze, documenti dell'epoca, estratti dai bollettini ufficiali, dal diario di guerra della divisione e da centinaia di foto e mappe. Brossura, formato 21 x 30 cm, 282 pagine, completamente ill. b/n, Ritterkreuz, 2018 
€ 40,00
Romeo Di Colloredo P., Südfront. Il feldmaresciallo Albert Kesselring nella campagna d'Italia 1943-1945, La campagna combattuta in Italia dal luglio 1943 all'aprile-maggio 1945 tra l'esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della seconda guerra mondiale. L'invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell'Europa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi Alleati avessero mai potuto prevedere. Il maggior ostacolo all'invasione alleata fu il genio militare dell'Oberbefehlsaber Süd, il Feldmaresciallo Albert Kesselring. In seguito comandante dell'Heeresgruppe C quale Oberbefehlsaber Südwest, Kesselring fu il protagonista di una delle più grandi ritirate fatte combattendo della storia militare, un comandante che, di fronte a un nemico di gran volta superiore nel numero e nei mezzi, che aveva il dominio del mare e dell'aria, senza poter contare su rinforzi di alcun genere, aveva opposta una resistenza ininterrotta, passo dopo passo, dalle coste meridionali della Sicilia sino alla valle del Po, in battaglie divenute leggendarie: Salerno, Cassino, Anzio e Nettuno, la Linea Gotica, fino a quando le sue truppe vennero travolte dalla disfatta generale tedesca nel 1945. Brossura, formato 15,5 x 22 cm, 216 pagine, ill. b/n, Italia Storica, 2018
€ 24,00
Malfettani P., Con le trecce sotto il basco. Le ausiliarie della R.S.I. a Genova, 1944 - 1945, Circondate da uno sproporzionato disprezzo, durante e specialmente dopo la fine della guerra, le ausiliarie della R.S.I. pagarono pesantemente il fatto di essere state donne schierate senza compromessi con il fascismo sconfitto. Le ausiliarie del S.A.F. non furono solo il frutto dell'emergenza conseguita all'8 settembre 1943, ma piuttosto il risultato di un percorso prospettico iniziato tempo prima, e passante attraverso la scuola dell'epoca, i fasci femminili, e le organizzazioni giovanili di massa quali l'Opera Balilla e la G.I.L., l'Opera Nazionale Maternità e Infanzia, l'Opera Nazionale Dopolavoro, le Massaie Rurali, e poi i Gruppi Universitari Fascisti. Anche a Genova, città che una consolidata leggenda marxista vorrebbe "rossa", ci furono donne che si schierarono apertamente con la Repubblica Sociale di Mussolini, anche se esse costituirono una ristretta minoranza rispetto ai numeri raggiunti prima dell'inizio del secondo conflitto mondiale. Questo libro ricostruisce le vicende di quelle ragazze genovesi che ebbero la ventura, e l'onore, di appartenere al S.A.F. della Repubblica Sociale Italiana sulla base di una vasta documentazione d'archivio e testimonianze dirette. Brossura, formato 15,5 x 22 cm, 210 pagine, ill. b/n, Italia Storica, 2018 
€ 24,00
Leguérandais C., Sotto le insegne del Terzo Reich. La collaborazione militare in Francia durante la II G.M. - 1940 -1945. Nel 1941, con l'inizio dell'Operazione "Barbarossa", la guerra della Germania contro l'Unione Sovietica, decine di migliaia di volontari, provenienti dai paesi occupati dai Tedeschi, decisero di partecipare a questa immane lotta. Questo saggio analizza tutte le diverse formazioni a partire dal Mouvement Social Révolutionnaire (M.S.R.) di Deloncle, il Partit Populair Français di Doriot, alla L.V.F. (Legion des volontaires francais) e l'Organizzazione Todt, fino alla "Sturmbrigade" francese, poi confluita nella 33° Divisione granatieri SS "Charlemagne", senza dimenticare il Bezen Perrot bretone o lPhalange Africaine. Il testo è accompagnato da un interessante apparato iconografico costituito da fotografie e documenti. Brossura, formato 15 x 21 cm, 182 pagine + 48 pagine ill. b/n e colore, L'Assalto edizioni, 2018 
€ 28,00
Romagnoli M., Per l'onore. La Decima Flottiglia Mas e la sua propaganda 1943 - 1945, Questo libro non vuole riscrivere la storia della Decima Flottiglia Mas, ma vuole raccontare, attraverso il materiale di propaganda, quello che è stato fatto tra il 1943 e il 1945. Una ricerca durata alcuni anni negli archivi di biblioteche, Archivi Comunali, Centri Resistenza e così via, che ha permesso di raccogliere molti documenti, alcuni dei quali inediti. Un viaggio attraverso cartoline, volantini, manifesti, giornali, in una delle pagine più controverse della Storia d'Italia. Copertina cartonata, formato 21,5 x 30 cm, 287 pagine, completamente ill. b/n e colore, Ritter Edizioni, 2018
€ 50,00
Saint Loup, Gli Eretici. Dalla Brigata d'assalto SS alla Divisione "Charlemagne". "Gli eretici" è il secondo volume di una trilogia romanzata e politicamente scorretta iniziata con "I Volontari" dallo scrittore francese Saint Loup, pseudonimo di Marc Augier. Libro questo, dedicato ai volontari della 33ª Divisione granatieri delle Waffen SS "Charlemagne" e, in particolare, alla descrizione degli ultimi combattimenti nella Berlino assediata dove, 300 francesi della Charlemagne, difesero la Zitadelle. L'autore, vero e proprio bardo pagano del Novecento, intreccia così la ricostruzione storiografica con un secondo livello narrativo: quello epico. Infatti, attraverso il protagonista Le Fauconnier, il lettore avrà modo di conoscere un fatto pressoché inedito avvenuto all'interno di un ordine mistico‐pagano nella città medievale di Hildesheim, che ospitava la Haus Germania, sede politica delle SS. Luogo che, secondo Augier, vide la pianificazione di un complotto all'interno della stessa Waffen SS. Obiettivo: far prevalere la fazione europeista delle Waffen SS sulla vecchia guardia pangermanista. Brossura, formato 15 x 21 cm, 452 pagine + 8 pagine fuori testo a colori e 8 pagine b/n, L'Assalto Edizioni 2018 
€ 30,00
Bergna N. - Sparacino F., Brigata Nera Aldo Resega. Storia, documenti, immagini e uniformi 1944 - 1945. Questo volume racconta in maniera dettagliata la storia dell'8° Brigata Nera di Milano, intitolata alla memoria del Federale Aldo Resega. La narrazione storica degli avvenimenti include le vicende che hanno preceduto la costituzione della "Resega", trattando le attività dei presidi cittadini e dei distaccamenti periferici di cui si componeva la Brigata Nera milanese che è consideratat la più importante tra quelle istituite. L'opera è corredata da un apparato iconografico veramente notevole, più di ottocento illustrazioni e documenti, oltre alle biografie delle figure carismatiche di Aldo Resega e Vincenzo Costa, gli ultimi Federali di Milano. Una sezione a colori è dedicata all'uniformologia e alla propaganda, nella quale vengono presentati documenti inediti, rari cimeli e gran parte delle "memorabilia" riguardanti le Squadre d'Azione e la Brigata Nera. Lo studio è completato dall'Albo dei Caduti: 444 tra ufficiali, squadristi e ausiliarie che pagarono con la vita il loro giuramento di fedeltà. Copertina cartonata, formato 21,5 x 30 cm, 432 pagine, totalmente ill. b/n e colori, Ritter Edizioni, 2017
€ 50,00
Pedretti C.A., 1914 - 1945: Giovani nella tempesta. Guerra, filosofia e mistica politica, 1914 – 1945 sono gli anni di un conflitto trentennale e distruttivo. In questo arco di tempo generazioni dfi giovani e giovanissimi si sono messe alla prova del sangue e del fuoco, non sempre per costrizione della leva obbligatoria, ma animate dalla convinzione che partecipare fosse doveroso per il proprio onore e per la propria visione del mondo incentrata sul Volk e sul Vaterland, cioè sull'appartenenza alla Comunità popolare, mistico-naturalistica, ed al Paese dei Padri. Molti di questi giovani non erano alieni da interessi letterari e filosofici, da idee e immagini poetiche che, facendone degli intellettuali precoci, li distinguevano dagli altri combattenti, ne facevano cioè soldati "politici", portati a cercare la bella morte combattendo. Le pagine qui di seguito raccolte individuano immagini e tematiche e emblematizzano stati d'animo presenti in tre giovani tratti dalla lunghissima schiera di coetanei in divisa– Ernst Jünger, Ernst von Salomon e il meno noto Giuseppe Vassalli – e in generale tra coloro che erano stati inquadrati nelle Waffen SS. Brossura, formato 15 x 21 cm, 215 pagine, Ritter Edizioni, 2017
€ 20,00
Serena A., Il partigiano Eolo. Una storia di odio nel Polesine della guerra civile, Nel corso della guerra civile operò nel Polesine, in particolare nella zona intorno ad Adria, una formazione partigiana che terrorizzò la popolazione macchiandosi di crimini e nefandezze tali da far inorridire gli stessi antifascisti, capitanata da Eolo Boccato, un personaggio violento che, dopo aver combattuto a fianco dei fascisti contro gli slavi, si diede alla macchia dando vita ad una sua “guerra privata”, scatenando sanguinose rappresaglie contro la popolazione civile. In pochi mesi Eolo e compagni giunsero a sopprimere 76 persone, si distinsero in ogni tipo di infamia, senza mostrare pietà nemmeno per i bambini. Nonostante la presa di distanza degli stessi vertici resistenziali, l'Italia ufficiale nel dopoguerra assegnerà a Eolo Boccato una medaglia d'argento per “meriti partigiani”, contribuendo a riaprire nella società civile polesana vecchie ferite mai del tutto rimarginate. Prefazione di Gianfranco Stella.  Brossura, formato14 x 21 cm, 213 pagine di cui 18 ill. b/n f.t., Ritter Edizioni, 2017
€ 20,00
Dgrelle L., Feldpost. Appunti di un soldato politico, Prima fedele traduzione italiana del libro pubblicato in Belgio, nel 1944 dalle edizioni del partito rexista. Il testo era rivolto all'allevamento politico e spirituale della gioventù legionaria rexista, la stessa che stava affollando gli uffici di reclutamento tedeschi per partecipare alla guerra europea contro i sovietici. Feldpost raccoglie le rapide riflessioni, le brucianti idee, i vivi sentimenti, che Léon Degrelle volle mettere per iscritto nel mezzo dei feroci combattimenti che lo videro protagonista sul Fronte dell'Est, tra la fine del 1941 e gli inizi del 1942. È il guerriero dell'Europa che scrive e parla con la limpida convinzione che gli immensi sacrifici consumati in quella guerra rivoluzionaria creino lee migliori condizioni per l'affermazione di uomini spiritualmente nuovi e politicamente rinnovati. Attraverso la durezza della lotta e il dominio assoluto dello spirito sul corpo emergeranno gli uomini di cui l'Europa ha bisogno, manifestazioni di assoluta purezza, di vera forza, di vero eroismo. È la metafisica della guerra secondo Léon Degrelle. Brossura, formato 15 x 21 cm, 101 pagine, Ritter Edizioni, 2017 
€ 12,00
De Giorgi C. - Morricone E., Cantando "Giovinezza", "Il nostro vuole essere un viaggio che, attraverso le parole e le note che si cantavano durante il Fascismo, ne colga lo spirito più puro e diretto. Ripercorreremo quindi la storia di testi e musiche che hanno costituito, per chi le ha scritte e cantate, lo specchio di un sentire legato a giorni in cui, comunque la si pensi, l'Italia era attraversata da emozioni forti, nella maggior parte dei casi spontanee, popolari e condivise" (le Autrici). Prefazione di Francesco Storace. Allegato CD musicale. Brossura, formato 15 x 21 cm, 311 pagine, allegato CD musicale, Ritter Edizioni, 2016 
€ 20,00

Mancini R., Josef Tiso con il popolo e per il popolo, In questo lavoro dedicato a Josef Tiso, leader della Slovacchia dal 1939 al 1945, si narrano le vicende di un personaggio rimasto ingiustamente del tutto sconosciuto per un oblio voluto dai vincitori della Seconda Guerra mondiale. Sostanzialmente un moderato, animato però da un sincero e intransigente patriottismo, un appassionato amore nei confronti della propria terra e di quelle tradizioni e costumi che volle difendere a tutti i costi. Fino a pagare le sue scelte con la vita. Brossura, formato 15 x 21 cm, 163 pagine, Ritter Edizioni, 2016

€ 16,00
Bregliano D., La mia guerra. Nelle Ardenne con la Wehrmacht, Come centinaia di migliaia di soldati italiani abbandonati e traditi dall'annuncio dell'armistizio, l'8 settembre 1943, firmato da Badoglio con gli anglo-americani, anche l'Autore venne fatto prigioniero dei tedeschi. Nel campo di prigionia di Innsbruck si ritrova con altre decine di camerati che decidono – chi per dignità militare, chi per orgoglio, chi per fedeltà all'ideale fascista – di continuare a combattere a fianco dell'alleato tedesco. Danilo Bregliano, “Breda” per i camerati, che in Italia era tenente dell'antiaerea, viene così inquadrato nella “Flak” della Wehrmacht. In queste pagine vengono raccontati, in modo schietto, semplice e, a volte, poetico episodi di guerra, di amicizia e di amore che l'A. Ha vissuto in quella tragica, ma nobile, esperienza di vita. È la testimonianza di un uomo, prima ancora che di un soldato, e del suo senso di fedeltà che si rispecchia anche nel suo insospettabile compagno di avventure e disavventure: il cane Harras. Brossura, formato 15 x 21 cm, 130 pagine, ill. b/n, Ritter Edizioni, 2016
€ 12,00
Serena A., Benedetti assassini. Eccidi partigiani nel Bellunese (1944 - 1945). Nel 1945 il Veneto subì l’invasione di popoli ed eserciti di mezzo mondo. Regione tradizionalmente pacifica, avrebbe certamente subito danni minori se i vertici del Partito comunista italiano non avessero provveduto a inviare nel Bellunese un nutrito gruppo di esperti in tecniche di guerriglia che contribuirono a far lievitare gli agguati e le uccisioni. La furia omicida di questi “vendicatori” si espresse in una unga serie di faide intestine, delazioni, rapine, massacri di prigionieri, infoibamenti ed esplose a guerra finita, quando i vinti avevano deposto le armi e si erano arresi. Questi “battaglioni” partigiani - reparti numericamente e militarmente molto contenuti - operavano con sabotaggi, imboscate e azioni veloci, provocando comunque sanguinose rappresaglie pagate quasi sempre dalla popolazione civile. Alla prova dello scontro frontale nei rastrellamenti del Grappa, del Feltrino e del Cansiglio, queste forze si sfaldarono riapparendo a guerra finita per occupare località abbandonate dagli avversari, sfilare da vincitori a fianco degli angloamericani e consumare le ultime vendette su militari e civili. Prefazione di Domizia Carafòli. Brossura, formato 13,5 x 21 cm, 429 pagine, Ritter Edizioni 2015
€ 24,00
Rinaldini F., Breiz Atao. Lainé, il Nazionalismo Bretone e la Collaborazione, Con un puntiglioso lavoro storiografico l'Autore ricostruisce in questo libro uno spaccato di lotta identitaria, la storia di una rivolta politica contro il mondo moderno. Quella di una delle tante "piccole patrie" che costituiscono ancora oggi la spina dorsale della barcollante identità europea: la Bretagna. Attorno alla figura straordinaria di Célestin Lainé, il capo del separatismo bretone che tra i primi in Europa alzò la bandiera delle piccole nazioni irredente, si animarono le coscienze militanti, si risvegliò il mito etnicista, risorse l'orgoglio celtico, si combatté, insomma, e a lungo si soffrì, per la libertà del popolo bretone contro i poteri giacobini del centralismo democratico e cosmopolita. Dopo il crollo francese del 1940, le SS di Himmler - la Ahnenerbe, un ricco ambiente di intellettuali, funzionari e studiosi tedeschi - favorirono l'irredentismo bretone e ne incoraggiarono la collaborazione con la Germania nazionalsocialista. Si creò un clima politico che fece della Bretagna dell'epoca un vero laboratorio di europeismo. Si incontrano così personaggi straordinari, seppure poco conosciuti dal grande pubblico, come Olivier Mordrelle, François Debauvais e Maurice Marchal, portatori di un'ideologia anti-vichysta di socialismo nazionale bretone. Accanto a questi le figure degli europeisti attivi nel Terzo Reich come Werner Daitz, Heinrich Hunke, Otto Olendorf o Alexander Dolezalek, propugnatori di un sensazionale progetto di comunità europea nazionale e popolare, culminato nell'Europa-Charta, steso dalle SS nel 1943. Brossura, formato 15 x 21, 241 pagine, Ritter Edizioni, 2013
€ 25,00
Drieu La Rochelle P., Idee per una rivoluzione degli europei, Prestigiosa raccolta di scritti politici di Pierre Drieu La Rochelle dedicati al tema della rivoluzione europea, importante punto di riferimento per quanti vogliano combattere il capitalismo mondialista e l’Alta finanza cosmopolita. Significativo militante della causa europeista, Drieu La Rochelle aveva avuto il merito, in tempi non sospetti, di evidenziare il grave pericolo che i nuovi imperialismi affacciatisi sulla scena mondiale avrebbero costituito per l’Europa e il suo patrimonio di civiltà. Per contrastare quella minaccia fece delle precise e coraggiose scelte di campo, mettendo la sua persona e la sua intelligenza a disposizione dell’unica potenza militare e politica che, egli, riteneva in condizione di erigere una barriera difensiva e di guidare la rivoluzione socialista europea: la Germania nazionalsocialista. Brossura, formato 13,5 x 21,5 90 pagine, Ritter Edizioni, 2012
€ 15,00
Kern E., I cosacchi di Hitler. Cavalieri al servizio del Reich, Sin dalla guerra civile russa, quando fecero parte integrante delle "Armate Bianche" che si opponevano alle armate “Rosse bolsceviche” le diverse etnie cosacche furono perseguitate e deportate, visto che si opponevano alla penetrazione ideologica comunista e anche perché venivano, a ragione, ritenuti un baluardo dell’Impero degli Zar. Con l’inizio dell’offensiva tedesca i Russia nel 1941 molti dei territori abitati dai cosacchi finirono sotto il controllo delle armate germaniche le quali, dapprima molto timidamente (in quanto questa politica contrastava contro le “direttive razziali” della parte più intransigente del Nazionalsocialismo) poi in maniera nettamente più marcata, incominciarono ad inquadrare reparti di cosacchi nei loro dispositivi militari, soprattutto in funzione di antiguerriglia nelle retrovie del fronte. Fu il Generale Pannwitz, già ufficiale durante la Grande Guerra e militante nei Corpi Franchi, che ebbe la "visione stategica" di costituire un Corpo di Cavalleria Cosacco autonomo inquadrato nelle FF.AA. germaniche. Dopo innumerevoli difficoltà amministrative, burocratiche ed “ideologiche”, il nuovo Corpo di cavalleria venne inviato ad operare nel territorio jugoslavo, contro le sempre più numerose unità comuniste titine. La loro tattica, il loro coraggio e la comprensione tenuta dai tedeschi inquadrati nel Corpo cosacco, in primis dal Generale Pannwitz che venne anche nominato Feldataman di tutti i cosacchi, conseguì ottimi risultati contro le formazioni della guerriglia comunista. Negli ultimi mesi di guerra il Corpo seguì le sorti dell’Esercito tedesco in ritirata verso l’Austria. Qui si arresero alle truppe inglesi che, contrariamente a quanto promesso, li consegnarono vigliaccamente alle truppe russe dell’N.K. V.D. che li deportarono in campi di lavoro in sperdute regioni della Russia. Qui gli ufficiali e buona parte dei tedeschi inquadrati nel corpo furono processati e fucilati. Brossura, formato 15 x 21 cm, 222 pagine + 16 di foto b/n e 8 di tavole a colori, Ritter Edizioni, 2011
€ 25,00
Duprat F., Le campagne militari delle Waffen SS Vol. 1: 1943-1945, Il primo volume di quest'opera delinea l'autentica storia delle Waffen SS e delle formazioni di volontari stranieri che ne fecero parte, nonché delle grandiose operazioni loro affidate, dapprima sul Fronte dell'Est a Charkow, Kursk, sul Dniepr, a Cherkassy, poi a Budapest e a Berlino, infine sul Fronte Occidentale della Normandia ad Arnhem, nel corso della battaglia delle Ardenne e contro i partigiani. Dopo una descrizione delle formazioni paramilitari del Partito Nazionalsocialista, l'Autore mostra il modo in cui venivano reclutati gli elementi delle Waffen; inoltre descrive le formazioni di polizia e di analoghi corpi in azione nelle zone controllate della Wehrmacht, spiegando quali fossero i reali rappori con queste. Si vede così in che modo si è venuto a creare lo straordinario strumento militare costituito dalle Waffen SS e quali furono le ragioni del loro successo. Primo grande esercito europeo in virtù della peculiarità del suo reclutamento, le Waffen SS hanno legato il loro nome a numerosi episodi fra i più drammatici della guerra. Grazie a quest'opera la strenua e coraggiosa resistenza degli ultimi mesi del III Reich assume una luce particolarmente tragica. Brossura, formato 15 x 23 cm, 318 pagine, Edizioni Ritter, 2010
€ 24,00
Duprat F., Le campagne militari delle Waffen SS Volume II: Le Divisioni e i Corpi d'armata, Questo secondo volume, prende in esame le Divisioni e i corpi d'Armata delle Waffen-ss, fin dalla loro costituzione come unità minori: reggimenti, Brigate, Legioni. Vengono altresì analizzate le unità a seconda della loro composizione etnica, tedesca o di volontari stranieri. Segue una biografia degli Ufficiali e dei Comandanti più famosi che guidarono in battaglia le unità delle Waffen-ss; infine un cenno al reclutamento e all'estrazione sociale dei soldati politici di Hitler. Formato 15x23, 224 pagine + 16 pagg. di fotografie b/n f.t., Ritter Edizioni, 2006
€ 22,00
Saint-Loup, I maledetti. Il Ramo Verde: continua la saga de I Leoni Morti, Esce inedita ad oggi la versione italiana del secondo volume de "I maledetti", di cui il primo, "I Leoni Morti", la battaglia di Berlino, racconta degli ultimi drammatici giorni della difesa della città da parte dell'esercito tedesco, coadiuvato dalle truppe di varie nazioni, tra cui i volontari della Divisione Charlemagne che, partiti in circa 2000, sono tornati in 70.Il Capitano Christian Gauvin, alla fine della battaglia, quando le truppe sovietiche entrano a Berlino con gli enormi T-34, e gli Alleati si spartiscono i monconi fumanti della città, riesce a fuggire ed a rifugiarsi, dopo molte peripezie, prima in Austria e poi in Spagna fino a giungere in Centro America, in un Paese di fantasia denominato Gualivia (ai confini del Salvador). Da lì si apre uno scenario di avventure, guerriglia, amori, che porteranno Gauvin, e i suoi camerati ritrovati, a dimostrare nuovamente il proprio indomito coraggio e la nobiltà di cuore che li hanno contraddistinti a Berlino. Brossura, formato 15 x 21 cm, 258 pagine, Ritter Edizioni, 2010
€ 24,00
Duprat F., Storia delle SS, La "storia delle SS" è la prima opera storica esaustiva di questo aspetto così importante della storia del Terzo Reich. L'Autore ci spiega come la piccola guardia personale del Fuhrer sia diventata un potente esercito di un milione di persone reclutati in trentadue nazioni. Di volta in volta sono analizzate l'organizzazione, i Servizi di Polizia, l'ideologia, la lotta contro i partigiani, i Volontari contro il bolscevismo, la Waffen-SS e le sue battaglie. L'incredibile storia delle divisioni norveggese, olandese, fiamminga, italiana ecc. ci vengono raccontate con incredibile precisione. La biografia dei principali Generali delle Waffen-SS permettono di comprendre meglio la pscologia che stava alla base di questo esercito. La "Storia delle SS" è, e questo è uno dei suoi maggiori pregi, un'opera rigorosamente obbiettiva. Rifiutando qualsiasi giudizio, l'Autore ha serenamente analizzato un'organizzazione così controversa. Brossura, formato 13,5 x 21,5 cm, 464 pagine, Ritter Edizioni, 2009
€ 26,00
Ramazzina G., Fulvio Balisti e i Giovani Fascisti Dalla Grande Guerra alla Piccola Caprera, In seguito alla scomparsa il 9 luglio 1959 del Maggiore Fulvio Balisti, uno dei Comandanti del Reggimento "Giovani Fascisti" costituito da giovani volontari ed impiegato nella guerra in Africa Settentrionale, dove si distinse per ardore combattivo e spirito di sacrificio, i Giovani Fascisti si riunirono nell'Associazione Nazionale Volontari "Bir el Gobi". Per volontà del loro Comandante ereditarono la Piccola Caprera, la residenza di Ponti sul Mincio in provincia di Mantova, in cui egli visse gli anni del secondo dopoguerra e dove le sue spoglie, sempre per sua espressa volontà, furono tumulate assieme a quelle della moglie Antonietta. Qualche tempo dopo, il Giovane Fascista Antonio Cioci, con l'ausilio di altri GG.FF., iniziò la raccolta, l'archiviazione e quindi l'allestimento dei cimeli a loro stessi appartenuti, fino a costituire quello che oggi è il Museo Storico del Reggimento. Il libro raccoglie gli scritti dello stesso Balisti, dall'adolescenza fino alla sua morte, passando per la I G.M, l'Impresa di Fiume, la II G.M. e il primo dopoguerra. Brossura, formato 17 x 24 cm, 296 pagine + 32 con 69 foto b/n, Ritter Edizioni, 2009
€ 25,00
Gozzoli M., Popoli al bivio. Movimenti fascisti e resistenza nella II guerra mondiale, La Seconda Guerra Mondiale non fù soltanto uno scontro tra potenze: essa sconvolse, al loro interno, decine di nazionalità. "Popoli al Bivio", analizza le scelte all'interno dei vari popoli nel corso dello scontro: i movimenti nazionalpopolari e collaborazionisti, le resistenze antifasciste, le Forze Armate dei paesi alleati del tripartito, quelle costituite in esilio dai paesi occupati, lo smisurato fenomeno volontaristico nello schieramento dell'Asse, la tragica violenza delle guerre civili, l'impegno di uomini politici e di cultura contro il governo del proprio paese in onta ad un destino di galera e di morte. Rilegato con sovracoperta a colori, formato 17x24, 512 pagine + 32 pp di foto b/n fuori testo, Ritter Edizioni, 2006 
€ 50,00
Nolywaika J., La Wehrmacht. Nel cuore della storia, 1935-1945, Traduzione di un saggio tedesco nato come risposta alla mostra sui "crimini della Wehrmacht" che nel 1997 è stata presentata in diverse città tedesche. Nel testo vengono ampiamente evidenziate le sincere motivazioni del soldato tedesco nella difesa della propria Patria. Brossura, formato 17x24, 234 pagine + 16 pagine di foto b/n, Ritter Edizioni, 2003
€ 19,00
Körber W., Questa è la Hitlerjugend, Riedizione integrale di un volumetto di propaganda degli anni trenta sull’attività della famosa organizzazione giovanile nazionalsocialista vista attraverso novanta fotografie con didascalie in lingua originale e traduzione italiana. Brossura, formato 64 pagine, 90 fot. b/n, Ritter Edizioni, 2000
€ 11,50
Petersson I., Un manipolo di disperati. La saga del Battaglione d'Assalto SS 500, Seconda Guerra Mondiale, fronte dell'Est. Un manipolo di soldati combatte la battaglia più dura, contro un nemico spietato. Sono inquadrati nel "Battaglione SS 500". Qualcuno lo chiama anche "Battaglione di disciplina SS 500", altri amano definirlo "l'orda dei disperati". Per questi soldati , il "500" è diventato la vera patria, l'approdo di chi ha imparato a compiere in silenzio il proprio dovere, di chi, su altri fronti e in altre battaglie, ha già patito le più profonde umiliazioni, soffrendo fame e dolore. I soldati di questo battaglione sono mossi da un'unica determinazione, quella di tradurre in realtà le parole scolpite sulla fibbia del loro cinturone: "il mio onore si chiama fedeltà". Questo libro racconta come vissero, combatterono e caddero. Chi lo leggerà, conoscerà questo "manipolo di disperati" per quello che era un battaglione di uomini valorosi, fedeli, intrepidi, dal cuore saldo e dagli occhi pieni di luce, animati, in ogni istante, da una profonda forza interiore, pronti a fare molto di più che non il loro semplice dovere. In una parola: Uomini. Brossura, foramto 15 x 21 cm, 248 pagine + 16 pp di foto b/n, Ritter Edizioni, 2011
€ 25,00
Masserie L., Il cavaliere rosso. Autobiografia romanzata, Lino Masserie nasce in Germania da genitori italiani, nel 1934 si arruola volontario nelle SS Totenkopfverbande. La carriera lo porta nel 1942 al grado di SS Haumptsturmfuhrer, in seguito si guadagna le insegne di Cavaliere della Croce di Ferro. Ferito piu' volte, assume infine il comando del 3° Battaglione 6° Regg. Panzer-Granadier e guadagna altri prestigiosi riconoscimenti. Brossura, formato 15x21, 150 pagine + 16 pagine di foto b/n, Ritter Edizioni, 2005
€ 18,00
Ezquerra M., Berlin: a vida o muerte Volontari spagnoli nel Terzo Reich, L’autore, già capitano della Division Azùl, racconta le rocambolesche vicende della sua unità fino al suo annientamento nella difesa di Berlino. Il testo è arricchito dal lungo saggio di Carlos Caballero "Il battaglione fantasma. Spagnoli nella Wehrmacht e nelle Waffen SS (1944-45)". Brossura, 15 x 23 cm, 240 pagine, 29 fot. b/n, Ritter Edizioni, 2004
€ 19,00

Ernesto Zucconi (a cura di), Afrika Korps, Un nuovo sguardo sulla campagna d'Africa da questo studio comparato svolto su fonti di ambo le parti e riccamente illustrato da decine di fotografie. Il volume è arricchito dalla riproduzione delle fantastiche tavole del corrispondente di guerra Kurt Caesar allora aggregato ai reparti di Rommel come interprete.Brossura, formato 17x24, 128 pagine, Edizioni Ritter, 2003

€ 15,00
Saint-Paulien, I leoni morti Il più bel romanzo sulla battaglia di Berlino, Saint-Paulien è lo pseudonimo di M.I. Sicard, che, giovanissimo, fu il braccio destro di Jacques Doriot, presidente del Parti Populair Francais, considerato dal 1936 al 1945 il partito "fascsita" per eccellenza in Francia. Sicard, nel 1946, fu condannato ai lavori forzati a vita. Si consegnò volontariamente alla polizia francese nel 1957 e fu quindi amnistiato. Questo libro che, l'autore stesso, definisce una via di mezzo tra il fatto storico e il romanzo, ha costituito per diversi decenni (e continua tuttora ad esserlo) un fondamentale punto di riferimento, quasi un'icona tra le letture preferite di quanti, vedono nella lotta spesso senza speranza dei volontari stranieri delle Waffen-ss, l'ultimo atto di una vecchia Europa delle varie etnie, delle diverse nazionalità che ormai è in pieno disfacimento. L’epopea dei volontari francesi nell’ultima difesa di Berlino. Così ne scrisse Otto Skorzeny: «Posso affermare che gli ultimi combattimento svoltisi attorno alla Cancelleria del Reich sono descritti da Saint-Paulien con rigorosa esattezza. Impegno tutti i miei camerati a leggere questo libro e posso solo rimpiangere che un’opera siffatta non sia stata scritta da un tedesco». L'abnegazione e il sacrificio di un reparto di Waffen-SS francesi nella capitale del Reich ormai circondata dai sovietici, resterà nell'immaginario delle generazioni di europei che credono ancora in una visione del mondo alternativa all'attuale, esempio estremo di coerenza, fedeltà, onore. Brossura, formato 15 x 21 cm, 203 pagine con 1/16 fuori testo di foto in b/n, Quarta edizione, Ritter Edizioni, 2012
€ 22,00
Corbatti S. - Nava M., Sentire, Pensare, Volere Storia della Legione SS Italiana, La storia di una delle unità più controverse e meno conosciute formata da italiani che, per mantenere fede al patto di alleanza con la Germania, si arruolarono nelle waffen SS dando così vita alla 29ª divisione SS. L'unità venne impiegata prevalentemente in operazioni antipartigiane e in occasione dello sbarco angloamericano di Anzio-Nettuno. Copertina cartonata, 426 pagine, 412 fotografie e 4 tavole a colori, Ritter Edizioni
€ 52,00
Occhi R., Siam fatti così Storia della Legione Mobile Ettore Muti, Un’accurata ricostruzione della storia di uno dei reparti più conosciuti della Repubblica Sociale Italiana, la Legione che qualcuno ha definito la “pupilla del Duce”. L'unità operò prevalentemente in Lombardia e Piemonte nel tentativo di contrastare la sempre più crescente azione partigiana. Copertina cartonata, 240 pagine, 42 fotografie e 4 tavole a colori, Ritter Edizioni, 2002
€ 40,00
Caesar K., Romano il Legionario Riedizione integrale del celebre fumetto, Riedizione integrale a colori di tutte le dieci storie del capolavoro a fumetti del grande illustratore italiano. Profilo biografico e saggio sul fumetto a cura di Ernesto Zucconi e Gianfranco De Turris. Brossura, formato 21x29,7, 216 pagine a colori, Ritter Edizioni, 2004
€ 45,00
Ernesto Zucconi (a cura di), Divise del P.N.F. La più completa opera uniformologica sul P.N.F., Per la prima volta nel dopoguerra vengono pubblicate le disposizioni ufficiali del Partito Nazionale Fascista sulla composizione e l’utilizzo delle divise del partito. Ogni disposizione è accompagnata dalla riproduzione a colori del figurino originale dell’Istituto Nazionale della Moda di Torino. Copertina cartonata, 144 pagine interamente illustrate a colori, Ritter Edizioni, 2003
€ 40,00
Mainardis L., Un adolescente sulla Linea Gotica Volontario nel Battaglione Forlì, Quali sono le motivazioni che spingono un ragazzo friulano di tredici anni a scappare di casa, lasciando nella disperazione la sua famiglia, per raggiungere la Brigata Nera di Padova? La voglia di dimostrare a quanti sbrigativamente avevano accetatto l'armistizio con eccessiva rassegnazione, che vi era ancora chi era capace di sacrificarsi per la patria. Il fortuito incontro con dei militi del "Forlì" lo porta, mentendo sulla sua età, ad arruolarsi in codesta unità, e dopo un breve addestramento al fronte sulla Linea Gotica, dove partecipa alle ultime fasi del conflitto. Brossura, formato 17x24, 128 pagine + 16 pp di foto b/n f.t., Ritter Edizioni, 2006
€ 18,00
Jonna W., Inseguendo un sogno Noi, i ragazzi della Decima, Questo libro e' semplicemente la vita di Walter Jonna, classe 1922, volontario in Russia dove viene ferito e scampa ad una fucilazione; Al rientro in Italia, dopo un periodo di convalescenza, si arruola nella Decima Mas, nel Battaglione Nuotatori Paracadutisti del Comandante Buttazzoni. Dopo le varie vicissitudini della guerra civile e, dopo essere scampato ad una seconda fucilazione da parte dei partigiani dopo la resa, incomincia la sua vita civile in un dopoguerra caratterizzato da una societa' dove i suoi valori di dignita', amicizia, senso del dovere e della patria non sono rappresentati. Nel corso degli anni, nella militanza nel M.S.I., nel lavoro e nella vita familiare, terra' sempre alti i suoi valori, trasmettendoli anche ai figli. Brossura, formato 17 x 24 cm, 256 pagine + 12 pag. di fotografie b/n. Diverse riproduzioni di foto e documenti, Ritter Edizioni, 2014
€ 24,00
Francesconi T., Bersaglieri in Venezia Giulia 1943-45, La presentazione del presente volume è stata voluta e curata dal Gruppo Reduci del Battaglione Volontari "Benito Mussolini" e va quindi considerato un gesto di amore collettivo da parte dei superstiti verso coloro che sono caduti. I quattrocento caduti, a tanto ammontano le perdite subite dal Battaglione, danno al reparto la caratteristica di aver pagato uno dei più alti tributi di sangue, da quando formazioni militari italiane combattono per l'Italia unita. Questa imponenza di sacrifici, unita al fatto che il Battaglione formatosi ancor prima che si costituisse la Repubblica Sociale Italiana, fu il primo reparto di questo Esercito a raggiungere il fronte di combattimento, ha imposto a chi, avendo servito nel Battaglione, di far si che tutto ciò non casdesse nell'oblio. Una pagina significativa di valore e di fedeltà da tenere sempre in memoria. Brossura, 314 pagine, 21 fotografie b/n fuori testo, Ritter Edizioni, 2003
€ 22,00
Podda V., Morire col sole in faccia Ridotto Alpino Repubblicano. Le Termopili del Fascismo, Sulla "bella morte" di Pavolini sono corsi fiumi di inchiostro: e' un'etichetta che gli rimarrà appiccicata addosso per sempre. Poi se uno va a vedere bene si accorge che l'aggettivo, quantomeno, è di troppo, che stona, che è pure irriguardoso. A lui interessava in primo luogo "finire bene", come andava ripetendo un po' a tutti quelli che lo incrociavano in quelle ultime, roventi giornate dell'aprile 1945. La Valtellina doveva essere appunto il posto dove "finire bene". Non necessariamente doveva significare la morte, bella o brutta che fosse, anche se c'è da scommettere che nel calcolo ci stava e che comunque senza il fascismo, per Pavolini, avrebbe avuto un altro senso, o forse nessuno. Al di là degli stereotipi e dei conformismi della vulgata storiografica, ecco la prima opera organica di quello che avrebbe dovuto essere il capitolo conclusivo di Salo' e del Fascismo Repubblicano. Brossura, formato 17x24, 382 pagine + 16 pagine di foto b/n, Ritter Edizioni, 2005
€ 30,00
Del Giudice D., Bersaglieri sulla Linea Gotica Storia della Divisione "Italia" della RSI, dalla Germania al fronte della Garfagnana 1943-1945, Per la prima volta viene ricostruita in modo dettagliato la storia della Divisione "Italia" della Repubblica Sociale Italiana, Unità che avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello dello Stato Fascista Repubblicano, ma che invece ebbe un destino costellato di drammi, tragedie, viltà ed eroismo, caleidoscopio simbolico di quello che fù il periodo 1943-45. Sui monti della Garfagnana, sulle Alpi Apuane e nella Val di Taro si consumò il destino di questi soldati, Bersaglieri sulla Linea Gotica. Brossura, formato 17x24, 380 pagine + 12 di foto b/n + 12 di foto a colori, Edizioni Ritter, 2007
€ 28,00
Del Giudice D., Alpini sulla Linea Gotica delle Apuane. Il Battaglione "Intra" della Divisione Alpina "Monterosa" 1944-1945, Nell'inverno 1944/45, le Alpi Apuane furono teatro di una guerra di posizione, simile a quella del Primo Conflitto Mondiale. Questa volta però a combattere erano i coscritti e i volontari del Battaglione “Intra”, appartenente alla Divisione Alpina “Monterosa” della RSI ed il fronte era quello della Linea Gotica Occidentale. I loro avversari furono gli Americani della 92a Divisione “Buffalo”, appoggiati dalle unità partigiane. Questo volume, giunto alla terza edizione riveduta ed ampliata, è frutto di venti anni di ricerche e ricostruisce drammi ed eroismi di quel tragico periodo, facendo luce su molti episodi dimenticati, con l'aiuto di memoriali, documenti d’epoca, mappe e un vasto repertorio fotografico. L'interesse del volume, al di là appunto delle testimonianze dei reduci, è dato anche da un notevolissimo apparato iconografico con foto sia in b/n che a colori. In particolare queste ultime sono state riprese dall'Autore del volume che ha ripercorso più volte i luoghi che vengono descritti nel testo, fotografando le vecchie postazioni e i camminamenti che videro protagonisti gli Alpini del Battaglione "Intra". Vengono anche descritti i poco noti distintivi delle compagnie del battaglione. Brossura, formato16 x 23 cm,152 pagine + 48 pp di foto b/n e colori, Lo Scarabeo, 2011 
€ 22,00
Ciavattone F., Brigate Nere. Le Mobili, le Operative, le Speciali, le Autonome, Attraverso l'utilizzo di un'ampia documentazione inedita e di nuovi studi e ricerche, il volume fornisce ulteriori chiarimenti e dati sulle vicende della militarizzazione del Partito Fascista Repubblicano e sulla storia operativa delle singole Brigate Nere Mobili, Operative, Speciali e Autonome. Approfonditi studi e ricerche hanno permesso all'autore, con il contributo di Giorgio sala, consulente storico dell'opera, di ricostruire, ampliare e, soprattutto aggiornare la storiografia dedicata, nell'ambito delle Forze Armate della R.S.I., alle operazioni belliche a cui queste unità parteciparono, includendo la storia dei reparti, le loro uniformi, gli equipaggiamenti, i fregi e i distintivi. Il saggio ha un taglio di natura scientifico-divulgativa e contiene notizie, dati, documenti e foto storiche inedite. Il volume è inoltre completato da una serie di tavole a colori. Brossura, formato 17 x 24 cm, 150 pagine con molte illustrazioni b/n + 8 tavole a colori, Lo Scarabeo, 2012
€ 25,00
Padovan G., Bunker. Il grande monolite di cemento armato tra Prefettura e Provincia di Milano, Il Bunker, costruito nel 1943 per rispondere alle esigenze belliche, fa parte a pieno titolo della storia dell'Architettura italiana. La struttura in cemento armato è suddivisa in due piani, uno sotterraneo e l'altro seminterrato, ed è mascherata tra i giardini di Palazzo Diotti, sede della Prefettura, e Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano. Percorrendone le stanze si possono vedere gli impianti di aerazione, filtrazione e rigenerazione dell'aria prodotti dalla Società Anonima Aeromeccanica Marelli e il passo si fra cauto perché procede sulla storia di una Milano di altri tempi. Il Bunker rimane oggi il testimone di un'epoca e come tale deve indurre a profonde riflessioni sulla stessa, in primo luogo per evitare che si torni ad un nuovo stato di guerra. Brossura, formato 17 x 24 cm, 80 pagine ill. b/n + 24 pp a colori, Lo Scarabeo, 2016
€ 20,00
Fabei S., Carmelo Borg Pisani (1915-1942) Eroe o traditore?, Alle 7,34 del 28 novembre 1942, sulla forca del carcere maltese di Corradino, moriva carmelo Borg Pisani, un giovane artista che sognava la liberazione della sua isola dal dominio britannico. Si arrulolò come soldato semplice nell'Esercito di quell'Italia che riteneva la sua vera Patria e fu protagonista di una sfortunata missione conclusasi con l'arresto e il processo per alto tradimento. Entrò così nella schiera delle Medaglie d'oro al Valor Militare. Figura controversa, protanonista di una vicenda tragica, fu considerato in Italia un eroe irredentista e a Malta , anche se non da tutti, un traditore. affrontò con coraggio il momento dell'esecuzione come Cesare Battisti, Fabio Filzi, Damiano Chiesa e Nazario Sauro. Brossura, formato 15,50 x 21 cm, 154 pagine con alcune foto b/n, Lo Scarabeo, 2007 
€ 16,00
Breda M.A. - Padovan G., Como 1915 - 1945: protezione dei Civili e rifugi antiarei, Il vicino centenario della Grande Guerra, nonché il settantennio dal termine della Seconda Guerra Mondiale, hanno fornito lo spunto per pubblicare un libro sulla protezione dei civili comaschi compresa nell’arco temporale di trent’anni. Si ricostruiscono gli eventi che hanno determinato taluni caratteri della scena urbana di Como ricordando che cosa siano stati gli aggressivi chimici, denominati “gas di guerra”, l’organizzazione dell’allarme antiaereo fornito alla città tramite le sirene, la protezione dei cittadini mediante i rifugi antiaerei pubblici e privati. La situazione di Como era particolare, difatti molti dei suoi rifugi si sono dovuti costruire nei piani terreni degli edifici e solo dopo il 1942 anche in gallerie sotterranee. La Città passò sostanzialmente indenne attraverso il trentennio 1915-1945 e qualcosa ancora oggi rimane a testimonianza di quei giorni trascorsi nella paura d’una strage. A corredo del testo vi sono numerose foto che ricordano gli aspetti della difesa dei civili e una serie inedita di documenti che vanno dal 1866 al 1945, testimoniando anche le fasi della realizzazione del rifugio antiaereo della Croce Rossa di Como. Brossura, formato 17 x 24 cm, 119 pagine + 192 pp di ill., Sacarabeo, 2014
€ 24,00
Nesi S., Decima Flottiglia nostra. Nuovissima edizione aggiornata e ampliata, In questo volume sono descritte le vicende di quei piccoli mezzi che si gettarono freddamente contro le colossali forze da sbarco anglo-americane solo per dimostrare che il marinaio italiano si considerava completamente estraneo ad una resa senza condizioni e senza combattimento. Gli alleati compresero quei giovani marinai e, alla fine del conflitto, resero loro l'onore delle armi. L'autore, che fece parte della X Flottiglia MAS, ne ripercorre la vera storia, aggiornata con notizie e documenti riaffiorati negli ultimi vent'anni, fino alla spaccatura fra Nord e Sud all'indomani dell'8 settembre, con particolare attenzione ai mezzi d'assalto. Brossura, formato 15 x 21 cm, 474 pagine con 168 foto b/n, Lo Scarabeo, 2008
€ 28,00
De Ferra C., Donne, armi e bandiere Un ragazzo della R.S.I. racconta, L'autore a diciotto anni accorre volontario nell'esercito della Repubblica Sociale Italiana e aver vissuto quell'esperienza rappresenterà per lui un patrimonio di inestimabile valore. Questo suo libro di guerra non è un racconto autobiografico, ma sono storie romanzate che prendono spunto da fatti ed episodi realmente accaduti anche con protagonisti dell'"altra parte". Pur non avendo nulla di personale è un libro di memorie, un libro che racconta "come eravamo". Brossura, formato 17 x 24 cm, 276 pagine con alcune foto b/n, Lo Scarabeo, 2003
€ 20,00
Perbellini S., Ero un pilota della X Flottiglia MAS. Con i mezzi d'assalto contro la flotta angloamericana, Sergio Perbellini, l'8 settembre 1943. appena ascoltato l'annuncio dell'armistizio di Badoglio e trovandolo assolutamente ignobile, decise all'istante di lasciare casa, lavoro, università per andare a combattere contro gli angloamericani. Il suo fu un moto personale di dignità nel momento della massima indignità nazionale. Si presentò la mattina del 9 settembre alla caserma del Muggiano, sede della Decima Flottiglia Mas, l'unico reparto della Marina Italiana che non si sarebbe consegnato al nemico come in quelle ore stava facendo la nostra flotta. Per una serie forunata di combinazioni fu ricevuto dal Comandante Borghese e fu da lui arruolato, nonostante un lieve handicap al piede destro per il quale l'Autore era stato esonerato dagli obblighi militari. Fu uno dei 20.000 volontari accorsi per arruolarsi nella Decima e con Borghese divenne un valido pilota di mezzi d'assalto, già famosi in tutto il mondo, riuscendo a battersi con il suo "barchino" contro i poderosi mezzi navali alleati. La sua ultima missione del 13 aprile 1945, con il forzamento del porto di Ancona compiuto assieme ad altri 3 piloti, fu definita dagli angloamericani che la subirono, una seconda "beffa di Buccari", al pari di quella storica di Costanzo Ciano e Gabriele d'Annunzio. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 234 pagine con una decina di foto b/n, Lo Scarabeo, 2010
€ 20,00

Nesi S., Il Comandante Nesi: un Alcione dalle ali spezzate, Alcioni erano chiamati i 172 aspiranti guardiamarina che uscirono dall'accademia di Livorno il 4 giugno 1940. Tra di essi vi era Sergio Nesi, che ci racconta il destino di questi uomini. All'8 settembre 1943 ben 38 erano gia' caduti in azione e 15 erano prigionieri in mano alleata. L'armistizio divise i superstiti, quelli rimasti al sud continuarono la carriera e alcuni raggiunsero alti gradi, quelli rimasti al nord, 48, continuarono a combattere nei ranghi della Decima Mas, pagando nel dopoguerra lo scotto di aver "collaborato" con l'occupante straniero. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 312 pagine con fotografie n.t., Lo Scarabeo, 2003

€ 22,00

Ciabattini P., Il Duce, il Re e il loro 25 luglio, Un'ampia riflessione sui motivi per i quali il Duce, quando decise di dare la sua versione sugli avvenimenti che precedettero e seguirono il 25 luglio 1943, lo abbia fatto in maniera limitata, nebulosa e contraddittoria tanto da essere costretto, nella breve prefazione al suo Storia di un anno, a dichiararla incompleta. Brossura, formato 15,5 x 21,5 cm, 192 pagine con foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2006

€ 16,80
Galliani A., Il falco del Ruitor. Alpini della RSI in difesa della Valle d'Aosta 1943-1945, Aristide Galliani nasce il 26 aprile 1922 a Bologna, terminato il Ginnasio frequenta il Liceo Classico, dove ottiene la maturità nel 1942. Si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, ma la guerra incombe ed il Regio Esercito ha bisogno del suo contributo. Viene chiamato alla armi nel febbraio del 1943, destinato a frequentare il V° Corso Allievi Ufficiali di Complemento ed inquadrato nel VI Battaglione d’Istruzione. L’armistizio dell’8 settembre lo coglie nei dintorni di Pisa, dove, insieme ai commilitoni, svolge attività di supporto ai civili coinvolti nei bombardamenti Alleati. Riesce, dopo innumerevoli peripezie, a rientrare a Bologna, dove ricomincia a frequentare l’Università fino all’aprile 1944, quando viene rastrellato dai tedeschi ed inviato in Germania. Inquadrato nel 4° Reggimento Alpini della Divisione “Littorio”, effettua l’addestramento nel campo di Sennelager, dimostrando buone capacità di comando. Quando la Div. “Littorio” rientra in Italia, il 4° Rgt. Alpini viene schierato nella Valle d’Aosta, a difesa dei confini minacciati dai francesi del Gen. De Gaulle, ed il Serg. Galliani è destinato, con la sua squadra, al presidio delle postazioni sulla linea del fronte nella zona del Ruitor. Per alcuni mesi le gelide postazioni tra i ghiacciai eterni, le slavine e la neve, che quell’inverno è particolarmente copiosa, sono le difficoltà maggiori che gli Alpini devono affrontare, oltre ad alcuni attacchi francesi che vengono respinti con pesanti perdite da ambo le parti. Ai primi di marzo del 1945 ottiene una licenza studio, riesce fortunosamente a ritornare a Bologna, dopo aver effettuato una missione a Milano, ed il 21 aprile “viene liberato” dagli Alleati. Sottoposto a processo da parte di un Tribunale Popolare, riesce a dimostrare la sua estraneità alla lotta contro i partigiani, venendo assolto a fine aprile. Può così finalmente fare rientro a casa e riprendere gli studi con grande intensità, per recuperare il tempo perduto, laureandosi il 20 luglio 1948. Dal settembre dello stesso anno inizia quindi la sua proficua attività medica presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, attività che cessa il 26 aprile 1987 per raggiunti limiti di età. Dopo il pensionamento ha abbandonato l’attività medica, dedicandosi alla famiglia, agli hobby ed alle ricerche storiche, continuando a battersi per la verità e la ragione. Brossura, formato 17 x 24 cm, 112 pagine con molte illustrazioni b/n, Lo Scarabeo, 2011
€ 16,00
Lamura R., Il Gruppo esplorante della Divisione San Marco nelle Langhe durante la RSI, Le vicissitudini del Caporale Lamura: le operazioni antiguerriglia nell'entroterra ligure e piemontese, le veglie notturne, le imboscate dei partigiani, i ricordi dei commilitoni, la figura del Comandante del Battaglione, Tenente-Colonnello Marcianò, la ritirata negli ultimi giorni dell'aprile 1945 e infine alcuni vivissimi ricordi del primo dopoguerra, nel tentativo di ricrearsi una vita più o meno normale in un'Italia profondamente cambiata. Brossura, formato16 x 23,50, 152 pagine + 16 pp di foto a colori, Lo Scarabeo, 2010
€ 20,00
Fabbri M., Il sergente che non poteva morire, Battaglione "Ivrea" "Div. Monterosa". Storia e fatti 1944-45, Le vicende rievocate dall'autore in questo romanzo  militare, riguardano il 101° Battaglione complementi "Ivrea" della Divisione "Monterosa", impegnato ad assicurare le linee di comunicazione e rifornimento dalle incursioni partigiane. Una guerra fatta di piccoli ma significatii episodi bellici, bivacchi sotto le intemperie, agguati e lunghe marce frontegiando sempre l'incombente minccia dei partigiani. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 324 pagine con fotografie n.t., Lo Scarabeo, 2004
€ 22,60
Tavella M., Io prigioniero in Texas, Un paracadutista della "Folgore" da Anzio ad Hereford, L'autore poco piu' che diciasettenne si arruolo' volontario nella R.S.I. e precisamente nel reggimento paracadutisti "Folgore". Dopo l'addestramento a Spoleto e a Friburgo arriva sul fronte ad Anzio dove viene catturato; in seguito e' internato nel fascist criminal camp di Hereford nel Texas dove subisce, insieme ad altri commilitoni, l'ostracismo (in quanto non cooperatore) degli americani, prolungando tra l'altro la sua permanenza nel campo fino agli inizi del 1946 quando viene liberato. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 138 pagine con 48 fot. b/n, Lo Scarabeo, 2005
€ 17,60
Fiaschi C., La guerra sulla Linea Gotica occidentale. Divisione Monterosa 1944-45, L'autore, ex ufficiale della Divisione Alpina Monterosa, formatasi nell'ambito delle FF.AA. della R.S.I. dopo l'8 settembre 1943, racconta la costituzione dell'unita' in Germania con volontari e coscritti di leva, la sua suddivisione in 3 gruppi di combattimento: uno nelle Alpi Occidentali opposto alle forze degolliste, uno in Liguria in funzione antisbarco e uno sul Serchio opposto alle forze anglo-americane avanzanti lungo la penisola. Il tutto per rendere onore a dei soldati che combatterono con coraggio fino al termine del conflitto. Brossura, formato 17 x 24 cm, 280 pagine con alcune ill., Lo Scarabeo, 2002
€ 22,00
Podda V., La marcia contro la Vandea. Guerra antipartigiana sotto Salò, RAP, RAU, CARS, CoGu. Che cosa si nascondeva dietro a queste sigle apparentemente astruse? Chi furono gli artefici dell'organizzazione della lotta antiribellistica nei cruenti e tragici anni di Salò? Quale fu il vero ruolo dei tedeschi e quale quello del maresciallo Graziani? Basata in gran parte su una documentazione inedita, ecco la storia mai raccontata di una delle pagine meno note e più controverse della guerra civile 1943 - 1945: quella dei reparti antipartigiani dell'esercito della RSI. Brossura, formato 15 x 21, 331 pagine + 16 pp di immagini b/n e 8 pp a colori, Editrice Lo Scarabeo, 2012
€ 28,00
Bolognesi G., Le stellette, la croce, il gladio, Un marconista dalla G.a.F. alla S.Marco, Storia di guerra di un semplice radiotelegrafista, di una persona comune, di uno del popolo. Per questo forse una storia più importante di tante altre perché può far capire lo stato d'animo dell' italiano medio che, educato nel ventennio al concetto di Onore, Stato e Patria, fu con l'8 settembre abbandonato e lasciato a se stesso. Le conseguenze più gravi della guerra civile furono quelle di tracciare un solco tra gli italiani e lo Stato, di creare un profondo odio tra quei pochi che da parti opposte conservavano ancora degli ideali e infine, a imperitura morte della Pace, di dare dignità e memoria ad una sola parte. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 128 pagine con foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2006
€ 13,40
Piredda P., L'Ufficio Stampa e Propaganda della Xa Flottiglia MAS. Persone e vicende, L'autrice, dottoressa Pasca Piredda e' stata durante il periodo della R.S.I., capo ufficio Stampa e propaganda della Decima Flottiglia Mas e segretaria particolare del Comandante Borghese. Da quell'osservatorio privilegiato la Piredda fu' testimone di innumerevoli situazioni sulle vicende della Decima e del suo comandante nel periodo infuocato della guerra civile. Brossura, formato 16 x 23,5, 224 pagine con foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2003
€ 19,90
Calamai P. - Pancaldi N. - Fusco M., Marò della X Flottiglia MAS, Memorie di guerra 1943-1946, I tre autori volontari nella Decima Mas, e specificatamente Calamai e Fusco nel Btg. "Barbarigo" e Pancaldi nel Btg. "Vega", raccontano le loro esperienze nell'ambito di una guerra civile che mise a dura prova le vite di migliaia di giovanissimi volontari che per dimostrare di credere a concetti come onore e lealta' non esitarono a rischiare le loro giovanissime vite. Brossura, formato 17 x 24 cm, 224 pagine con ill., Lo Scarabeo, 2004
€ 19,80
Bianchini Ciampoli V., Marò, gli ultimi eroi, Battaglione Lupo, Xa Flottiglia Mas 1944-45, Il racconto del libro prende le mosse dai ricordi di un veterano del "Lupo" che, a distanza di tanto tempo, rivede le immagini di quegli anni: dalla sfilata del suo Battaglione nel novembre 1944 a Milano fino alle rive del Senio e poi a Padova, dove il Lupo riceve l'onore delle armi dagli anglo-americani. le vicende di tre commilitoni e di un gruppo di ragazzi, che con il loro coraggio cercano di sostenere un mondo che è crollato, si intrecciano con la storia di una ragazza romagnola rimasta con la famiglia nella sua terra sconvolta dalla guerra. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 120 pagine con foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2006
€ 16,00
Breda M. A., Milano 5 ottobre 1940. I Rifugi Antiaerei pubblici del Comune di Milano, Nel sottosuolo si è trovata la risposta alle insidie aeree in caso di guerra e anche nelle architetture sotterranee vecchie di secoli e di millenni si sono trovati spazi a deguati per i Rifugi Antiaerei. Il volume illustra taluni aspetti della protezione dei civili e documenta i locali sotterranei di proprietà del Comune di Milano adibiti a rifugi antiaerei pubblici nel primo anno della Seconda Guerra Mondiale. La base del lavoro è la documentazione prodotta dal Comune di Milano nel 1940 in cui sono contenute 135 schede di edifici, qui commentate e riprodotte integralmente. Brossura, formato 17 x 24 cm, 447 pagine + 24 pp ill. a colori, quasi completamente ill. b/n, Testo bilingue italiano/inglese, Lo Scarabeo, 2015
€ 32,00
Breda M. A. - Padovan G., Milano: Rifugi Antiaerei. Scudi degli Inermi contro l'Annientamento, I rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale sono la testimonianza di un dramma che va ricordato: la guerra degli aeroplani contro i civili inermi. I risultati di questa indagine costituiscono anche un manuale utilizzabile per individuare e censire i rifugi ancora esistenti a Milano e in altre città d'Italia. Le tracce della morte - gli edifici sbrecciati o sventrati, le bombe inesplose - e i tentativi dei vivi per scongiurarla - le scritte dipinte sui muri per indicare i rifugi, le uscite di soccorso e di sicurezza, le porte blindate - possono fornire la reale testimonianza di quello che accadde. I documenti d'epoca segnano senza equivoco le azioni di guerra. La storia è scritta da chi ufficialmente vince, ma in questo caso si tratta di una mano di vernice poco consistente, che nel tempo si è sbiadita e riaffiora la vera Storia. Il testo, frutto di un lungo lavoro di ricerca, ritrovamenti di indagine diretta, classificazione di fonti d'archivio, non si ferma a livello documentario ma viene anche vivificato da una testimonianza diretta, che fa rivivere brandelli di vita quotidiana sullo sfondo dei primi anni del secondo conflitto mondiale. Il volume è completamente illustrato con fotografie b/n, grafici, piantine e disegni, Brossura, foramto 17 x 24, 256 pagine + 256 pp di illustrazioni, Lo Scarabeo, 2012
€ 34,00
Ricci P.D., Mio fratello Marò della Xa Il prezzo di essere se stessi, L'autore con questo suo scritto intende onorare la memoria del fratello che, non ancora ventenne dopo l'8 settembre, decise di arruolarsi volontario nella Decima Flottiglia Mas di J.V. Borghese. Fu' assegnato ai mezzi d'assalto con i quali trovo' la morte alla sua prima missione nelle acque di Anzio-Nettuno nel vano tentativo di contrastare le preponderanti forze alleate. Nel libro si parla anche della famiglia del protagonista, in una Livorno martoriata dai bombardamenti. Brossura, formato 16 x 23,5, 138 pagine con foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2004
€ 14,80
Buonaprole F., Morte a partita doppia Una storia del Battaglione Freccia, Storia di un giovane ufficiale del genio militare educato tra le due guerre mondiali allo spirito di sacrificio verso la patria, sentimento che lo porto' ad aderire con entusiasmo alla chiamata di leva e all'impiego operativo sul fronte greco. Dopo l'armistizio aderi alla Decima Mas venendo inserito nel battaglione "Freccia" dove milito fino al termine del conflitto. Il testo documenta anche una critica abbastanza severa dell'autore verso le alte cariche militari, responsabili a suo dire dei catastrofici avvenimenti bellici. Brossura, formato 16 x 23,5, 144 pagine con fototografie, Lo Scarabeo, 2003
€ 15,60
Sebastiani P., Occhiali di guerra Tra sangue e fame le cattive ragioni di una scelta sbagliata, Fresche memorie sulla guerra civile 1943-45 alla quale l'Autore partecipò quale giovanissimo volontario nella Brigata Nera di Lucca sotto il comando di Idreno Utimperghe; vi narra delle tristissime esperienze che ha vissuto, del troppo sangue che ha visto scorrere e, quale protagonista sopravvissuto al massacro, della sua appassionata voglia di pace. Queste memorie, scritte nel lontano 1947 durante la lunga prigionia, vedono la loro pubblicazione dopo quasi sessant'anni costituendo un originale documento sui fatti dell'epoca. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 124 pagine con alcune foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2006
€ 14,20
Bertoli Borsotti R., Onori alla bandiera! Da un Battaglione Giovanile al XXIX Battaglione "M", La storia di un soldato della Repubblica Sociale italiana, con tutte le sue incertezze e le sue preoccupazioni, con tutte le sue decisioni per qualcuno discutibili e anche sbagliate. Una tessera del grande mosaico formato dalle storie dei "ragazzi" della RSI. L'autore si presentò volontario alla Scuola Allievi fficiale della GNR di Lucca nell'ottobre 1943, alla fine di febbraio dll'anno successivo, il numero degli allievi era salito a 600. Il 18 giugno la scuola fu trasferita in provincia di Pavia e gli allievi parteciparono alla grande parata della GNR a Milano il 25 luglio. Insieme alla Scuola allievi fficiali di Siena, anchessa ripiegata a Pavia, operò nell'Oltrepò Pavese sostenendo duri combattimenti contro le formazioni partigiane. Nominato Sottotenente visse il restante periodo della RSI in servizio nel XXIX Battaglione "M" della Divisione "Etna" che operò a Nord di Torino, nel Canavese. Brossura, formato 17 x 24 cm, 234 pagine con diverse illustrazioni e foto b/n, Lo Scarabeo, 2007 
€ 19,50
Liazza A., Quelli del Mameli, Giovanissimi bersaglieri della R.S.I. divenuti veterani combattendo 1944-45, Cronache di un Battaglione Volontari Bersaglieri che costituitosi dopo l'8 settembre 1943, continuò a combattere contro gli anglo-americani nell'ambito della R.S.I. Le testimonianze di questi uomini sono raccontate a sessant'anni di distanza da uno di loro, il veronese Gianni Bortolon caporale della 1a compagnia. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 352 pagine con 190 fot., Lo Scarabeo, 2004
€ 24,00
AA.VV., R.S.I. addio... ...dai ragazzi di una Scuola Allievi Ufficiali della "Guardia Nazionale Repubblicana". In questo libro, alcuni ex giovani Ufficiali della Repubblica Sociale Italiana, descrivono come hanno vissuto, in circostanze diverse, gli ultimi giorni della loro appartenenza alle Forze Armate della RSI. Alla testimonianza dei fatti, si accompagna, una testimonianza di sentimenti e della tempesta psicologica che nel volgere di pochissimo tempo, anche di ore, si è svolta nei reparti che si andavano sgretolando o sciogliendo sotto l'incalzare degli eventi. Brossura, formato 17 x 24 cm, 350 pagine con alcune illustrazioni e foto b/n, Lo Scarabeo, 2005 
€ 22,40

Nesi S., Rivisitando storie già note di una nota Flottiglia, Parte Prima, Nel presente lavoro vengono raccontati con abbondanza di dettagli due episodi che videro protagonisti appartenenti alla decima Mas. Il primo episodio riguarda la violazione del porto di Alessandria da Parte di Borghese e dei suoi incursori con il conseguente affondamento di due corazzate inglesi. Il secondo episodio tratta le vicende dei maro' del Btg. "Barbarigo" nella difesa della testa di ponte di Anzio-Nettuno dopo lo sbarco alleato. Brossura, formato 17 x 24 cm, 164 pagine con fotografie, Lo Scarabeo, 2000

€ 19,60
Nesi S., Rivisitando storie già note di una nota Flottiglia, Parte Seconda, l libro racconta due episodi praticamente sconosciuti al grande pubblico, ma non meno importanti e significativi. Il primo prende in esame due successivi tentativi di attaccare le navi alleate nel porto di Livorno nel novembre-dicembre 1944 da parte di alcune unita' Decima Mas. il secondo episodio riguarda la sanguinosa battaglia tra reparti germanici e della R.S.I,tra cui i Btg. "Fulmine", "Freccia" e "NP" della Decima Mas contro il IX Corpus slavo nel dicembre 1944-gnnaio 1945 alla nostra frontiera orientale.. Brossura, formato 17 x 24 cm, 192 pagine con fotografie, Lo Scarabeo, 2000
€ 22,70

Giorgio Pisanò, Sangue chiama sangue, Ristampato un classico di Giorgio Pisano' sugli avvenimenti che caratterizzarono il tragico periodo dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. "Chi sparo' il primo colpo della guerra civile? Chi saldo' i primi anelli della tragica catena di odio e di sangue che doveva trascinare gli italiani nell'orrore della lotta fratricida?", Brossura, formato 15,5 x 21 cm, 252 pagine con 90 foto b/n, Lo Scarabeo, 2005

€ 19,80
Nesi S., Scirè Storia di un sommergibile e degli uomini che lo resero famoso, Lo "Scirè" era uno dei quattro sommergibili trasportatori di mezzi d'assalto della X Flottiglia MAS. Varato il 6 gennaio 1938 fu affondato il 10 agosto 1942 con tutto l'equipaggio e 10 uomini della X Flottiglia MAS. Al suo nome, ancora adesso il più noto tra le Marine del mondo, è legato indissolubilmente quello dell'ufficiale che lo ha comandato più a lungo: Junio Valerio Borghese. Brossura, formato 16,5 x 23,5 cm, 286 pagine con molte illustrazioni b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2007
€ 25,00
Pettinato C., Se ci sei, batti un colpo, 100 articoli de "La Stampa" per la storia della RSI, Vengono qui presentati, per la prima volta, gli articoli che Concetto Pettinato scrisse per “La Stampa” dal dicembre 1943 al marzo 1945. Giornalista di penna facile e versatile, si era distinto per un particolare interesse per le questioni di carattere europeo e internazionale. Dotato di forte senso critico e di notevole indipendenza di giudizio, durante la RSI sostenne la necessità di un ruolo effettivo dello Stato repubblicano contro lo strapotere del Partito: dopo il famosissimo articolo, Se ci sei, batti un colpo…, nel giugno 1944, Pettinato dovette interrompere la collaborazione al giornale che dirigeva: gli articoli che scrisse ma che il Ministero della Cultura Popolare non permise fossero pubblicati, si trovano qui editi per la prima volta. Introduzione di Giuseppe Parlato, Brossura, formato 15,5 x 21 cm, 290 pagine con 161 illustrazioni b/n, Lo Scarabeo, 2008
€ 25,00
Bordin G., Spia del "Buro Marine", Un Balilla Moschettiere nei servizi segreti tedeschi, Giannetto Bordin, Balilla Moschettiere promosso caposquadra il fatidico 25 luglio 1943, schierato con la Repubblica Sociale Italiana, ci regala una lezione formidabile di verità, di identità e di dignità attraverso la sua storia di giovanissimo allievo di una scuola di spionaggio militare sul finire della seconda guerra mondiale, del tutto inedita anche per tipologia di eventi nonostante la pubblicistica sterminata sulla RSI che ha visto la luce negli ultimi anni. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 186 pagine con alcune foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2007
€ 17,80
Bertolotti C., Storia del Battaglione Bassano Divisione alpina Monterosa, La storia del battaglione alpini "Bassano": dalla provincia di Vicenza all’addestramento in Germania, allo schieramento in Liguria, al fronte alpino occidentale e nelle valli Varaita e Maira. Dalla guerra combattuta contro un nemico in divisa alla più feroce delle situazioni: la guerra civile. Come una luce che si avvicina nella nebbia, la verità su alcuni avvenimenti si è fatta via via più definita con il proseguire della ricerca, non più offuscata dalla retorica di uno storicismo univoco e fazioso. L’Autore ha così messo in discussione vicende ed episodi fino ad oggi ritenuti inattaccabili. In questo libro non si parla di avvenimenti che condizionarono le sorti della guerra, ma di singoli individui che fecero una scelta o che furono travolti dagli eventi. Giovani e meno giovani che si trovarono a condividere un momento decisivo della loro esistenza. Una ricerca, approfondita e dettagliata fino a descrivere le azioni e il comportamento di pochi uomini, che vuole richiamare l’attenzione su tutti quei reparti militari che combatterono per un senso del dovere che oggi risulta difficile capire, ma che allora rappresentava il bagaglio culturale di una intera generazione. Brossura, formato 15 x 21 cm, 260 pagine con circs 50 foto b/n, Lo Scarabeo, 2007
€ 21,50
Padovan G., Torre delle Sirene. Il rifugio antiaereo in elevato della Prefettura di Milano, La Torre delle Sirene è uno dei pochi esempi di rifugio antiaereo di tipo speciale in elevato ad oggi esistenti. È l'unico del suo genere per quanto concerne sia la struttura sia la funzione di Centrale delle sirene d'allarme voluta dal Comune di Milano. Fatto costruire nel 1939 dalla Provincia di Milano su espressa richiesta della Regia Prefettura, il rifugio è situato in Corso Monforte (ex Via Monforte) ed è tutt'oggi visibile, ma non visitabile. Al di là delle motivazioni che ne hanno determinato la costruzione, la Torre delle Sirene è oggi da considerarsi un patrimonio storico e architettonico, sia per la peculiarità costruttiva sia per la funzione destinata ad allertare la popolazione civile dalla morte incombente dal cielo. Brossura, formato 17 x 24 cm, 128 pagine ill b/n + 24 pp di fotografie b/n, Lo Scarabeo, 2016
€ 20,00
Fiaschi C., Un alpino dal Regio Esercito alla R.S.I., 1942-45 dai Balcani alla Linea Gotica, Il volume racconta le vicende di un alpino italiano a partire dai combattimenti in Albania contro le truppe anglo-greche per arrivare alla dura lotta contro le forze partigiane di Tito in Kosovo e in Montenegro. La resa dell'8 settembre 1943, mascherata da armistizio, sorprende il contingente a Prizren. Dopo una dura detenzione nel Lager di Treviri, l'autore opta per continuare la lotta a fianco degli alleati tedeschi aderendo alla R.S.I. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 260 pagine con 160 foto, Lo Scarabeo, 2005
€ 22,00
Cerati M., Un bersagliere nella R.S.I., Diario di un giovane bersagliere nell'esercito della R.S.I., Il protagonista del diario e' un bersagliere del XX Battaglione forte di 500 uomini, con compiti di difesa costiera diislocato nel ponente ligure, prima che questa zona fosse assegnata ad alcuni reparti della "San Marco" dopo il rientro di quest'ultima in Italia. La decisione di scrivere il diario fu' presa dall'autore dopo che venne a sapere nel dopoguerra della tragica fine di 10 suoi ex commilitoni catturati da forze partigiane e passati per le armi. Brossura,17 x 24 cm, 122 pagine con 22 foto b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2002
€ 15,60
Rebaudengo G., Un giorno per morire, Una generazione nella guerra civile 1943-45, Con questo libro l'Autore traccia uno spaccato della Guerra Civile che ha insanguinato l'Italia dal 1943 al 1945; i numerosi personaggi che danno vita alle singole storie non sono personaggi di pura fantasia, essi appartengono - pur in una dimensione romanzata - ad esperienze realmente vissute, trasmesse oralmente dai superstiti. Personaggi di una tragedia che lascerà i vivi con gli occhi spalancati su un mondo piagato, stravolto da una violenza a volte cieca, insondabile. Storia vissuta di studenti e contadini, di "vecchi" soldati che non vogliono arrendersi, di entusiasmi e fatalismi sullo sfondo di scontri cruenti di una maledetta guerra che annuncia le stragi di Aprile. E' un racconto sofferto quello che si dipana lungo le pagine del libro, cogliendo squarci di vita e di morte di un tempo che non concede pause né momenti di quiete. Brossura, formato 16 x 23,5 cm, 112 pagine con alcune illustrazioni b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2006
€ 12,40
Mengoli S., Una valle, un Reggimento, Il 4° alpini in Valle D'Aosta 1944-1945, La storia del IV Reggimento alpini della Divisione "Littorio". vngono ricordati con dovizia di particolari l'addestramento in Germania, i mesi in prima linea in Valle D'Aosta per contrastare i tentativi mai troppo nascosti delle forze francesi di occupare porzioni di territorio italiano, compito quest'ultimo che si rivelera' di importanza cruciale anche per gli equilibri del dopoguerra. Brossura, 136 pagine con 176 fotografie b/n nel testo, Lo Scarabeo, 2000
€ 18,00
Chitarrini L., Viaggio di nozze e di guerra da Savona a Piazzale Loreto le memorie di un giovane ufficiase della GNR, Durante la guerra civile, esplosa dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, decine di migliaia di volontari della repubblica Sociale Italiana e partigiani di varia estrazione politica sono stati protagonisti di tanti dolorosi, e per molti versi anche atroci, eventi. Migliaia furono i morti sia tra i combattenti sia, purtroppo tra i civili. Questo è il racconto autobiografico di un fficiale della RSI della Guardia Nazionale Repubblicana, delle sue esperienze militari e del suo matrimonio celebrato proprio l'ultimo giorno di guerra. Brossura, formato 17 x 24 cm, 102 pagine con alcune foto e disegni b/n, Lo Scarabeo, 2007 
€ 11,60
Appelius M., Cannoni e ciliegi in fiore, Pubblicato per la prima volta nel 1941, Cannoni e ciliegi in fiore è un reportage di viaggio dalla duplice anima: alla descrizione estremamente dettagliata del Giappone un osservatore minuzioso, Mario Appelius, accompagna un’analisi lucida e puntuale del cara ere, della religione e degli aspetti sociali di un paese che era ancora assai poco conosciuto da un Occidente che pure ne era già incuriosito e attratto. Aspetti che, tra l’altro, solo più tardi verranno confermati da altri viaggiatori e reporter, privando però la il loro ritratto della liricità e dell’enfasi che rendono questo testo unico nel suo genere. Per la prima volta dal Dopoguerra viene riproposto proprio nel momento in cui il legame ideale tra Italia e Giappone può essere considerato più forte che mai. Brossura, formato 15 x 21 cm, 386 pagine, 12 pp di foto b/n, Idrovolante Edizioni, 2017 
€ 22,00
Rev. Shinsho Hanayama, La via dell'eternità (Heiwa no Hakken). Memorie spirituali del processo ai "criminali di guerra" giapponesi (Tokyo, 1946 - 1948). Dopo la sconfitta del Giappone, nel 1945, le Potenze vincitrici vollero inscenare un processo parallelo a quello di Norimberga. L'élite militare e politica del Giappone, ad eccezione dell'Imperatore Hirohito, venne accusata di crimini di guerra e un gran numero di accusati venne rinchiuso nel carcere di Sugamo, a Tokyo. Dopo alcuni mesi venne nominato il Cappellano buddhista del carcere, che avrebbe dovuto assistere i condannati fino all'esecuzione. Da quel quotidiano rapporto nasce un testo unico e universale, che accanto ad una messe di nozioni inedite attorno a quei fatti storici illumina la potenza dell'esperienza religiosa che condusse questi condannati ad una fine esemplare per pietas e coraggio.Brossura, formato 17 x 24 cm, 371 pagine, Il Cerchio, 2016 
€ 38,00
Ferrara O., La Regia Aeronautica nella campagna del Somaliland 3 - 19 agosto 1940, La campagna italiana per la conquista della Somalia inglese o Somaliland, dal 3 al 19 agosto 1940, resta ancora oggi un mirabile esempio di campagna bellica coloniale, benché avvenuta al tempo della seconda guerra mondiale. Essa è essenzialmente una campagna coloniale per il tipo di truppe impiegate dai due belligeranti, per il terreno dello scontro, per la marginalità assegnata ai blindati e agli automezzi e quindi alla guerra di movimento. La mancanza del dominio dell'aria da parte degli inglesi, una delle rare volte in cui si verifica, comporta che quest'ultimi non siano poi così invincibili come si racconta e che possono essere sconfitti in campo aperto dagli italiani e difatti la campagna si conclude con uno strepitoso successo delle nostre armi in soli 16 giorni di guerra, guerreggiata con particolare accanimento. Brossura, formato 17 x 24 cm, 188 pagine,illustrato in b/n, IBN, 2016
€ 16,00
Di Lalla F., Sotto due bandiere. Lotta di liberazione etiopica e resistenza italiana in Africa Orientale, La campagna italiana per la conquista della Somalia inglese o Somaliland, dal 3 al 19 agosto 1940, resta ancora oggi un mirabile esempio di campagna bellica coloniale, benché avvenuta al tempo della seconda guerra mondiale. Essa è essenzialmente una campagna coloniale per il tipo di truppe impiegate dai due belligeranti, per il terreno dello scontro, per la marginalità assegnata ai blindati e agli automezzi e quindi alla guerra di movimento. La mancanza del dominio dell'aria da parte degli inglesi, una delle rare volte in cui si verifica, comporta che quest'ultimi non siano poi così invincibili come si racconta e che possono essere sconfitti in campo aperto dagli italiani e difatti la campagna si conclude con uno strepitoso successo delle nostre armi in soli 16 giorni di guerra, guerreggiata con particolare accanimento. Brossura, formato 17 x 24 cm, 373 pagine di cui 60 pagine di illustrazioni in b/n, Solfanelli, 2016
€ 30,00
Yamato 1941-1943. L'anima del Giappone nelle pagine della rivista, L’opera presenta una selezione di scritti tratti dal mensile italiano YAMATO (nome classico del Giappone), che vide la luce nel gennaio 1941 e per 32 numeri – fino all’agosto 1943 – venne regolarmente pubblicato con lo scopo di far conoscere al pubblico le intime caratteristiche del Giappone, rivelando quanto sino ad allora era poco conosciuto: la civiltà bimillenaria, le usanze secolari, l’arte, il sentimento religioso, la straordinaria sensibilità e la forza di una potente tradizione. La rivista era di grande formato e stampata su carta di pregio, la qual cosa ne ha consentito un’ottima conservazione garantendo un buon livello qualitativo alla riproduzione delle immagini, molte delle quali a colori (comprese le raffinate copertine che sono state riportate in chiusura al volume). Brossura, formato 21 x 24,5 cm, 272 pagine con molte illustrazioni b/n + 14 pagine di illustrazioni a colori, Novantico, 2012 
€ 30,00
Jowett P., Soldiers of the White Sun. The Chinese Army at war 1931-1949, L'Esercito Nazionale Cinese, in guerra piuttosto continuativamente dal 1931 al 1949, combatté  innanzitutto contro l'Esercito Imperiale Giapponese invasore fino al 1945. In seguito continuò con quattro anni di guerra civile contro i Comunisti Cinesi fino alla sconfitta finale nel 1949. Milioni di soldati cinesi combatterono e morirono in quei diciotto anni di conflitti e il loro sacrificio venne quasi cancellato dagli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Questo volume, strutturato come una album con ampie didascalie esaustive, presenta uno straordinario numero di immagini originali dell'Esercito nazionale e delle sue campagne. Copertina cartonata con sovracoperta, formato 22,5 x 28,5 cm, 208 pagine interamente illustrate con illustrazioni a colori e in b/n, testo in INGLESE, Schiffer Publishing, 2011
€ 75,00